CompeGPS Land – Parte 3 – La raccolta dei dati dopo un’escursione

Dopo aver visto come pianificare un percorso e come calibrare una mappa, siamo arrivati all’ultima puntata di questo tutorial su CompeGPS Land. Stavolta vedremo un’operazione alquanto semplice, che consiste nel raccogliere tutti i dati registrati durante l’uscita, quindi la traccia, i waypoints, le foto, per poterli organizzare e memorizzare al computer, in modo da poter essere rivisti successivamente. Spesso questa fase viene sottovalutata, rischiando, così, di perdere importanti memorie relative all’escursione.

Dunque, per prima cosa occorre creare, sul computer, la cartella anno-mese-giorno_nomedelgiro, dove si andranno ad inserire tutte le informazioni registrate durante l’escursione. Con anno-mese-giorno si intende la data in cui è avvenuta l’escursione; è conveniente partire dall’indicazione dell’anno poichè in questo modo, in seguito ad un certo numero di escursioni, quando si andrà ad ordinare tutte queste cartelle le potremo vedere in ordine cronologico.

Si procede, dunque, a scaricare dallo smartphone o dispositivo gps i file relativi alla traccia ed ai waypoints, rinominandoli rispettivamente nel seguente modo:

file traccia > anno-mese-giorno_nomedelgiro

file waypoints > anno-mese-giorno_nomedelgiro

Quindi i due file così rinominati possono essere inseriti nella cartella precedente.

La fase successiva consiste nello scaricare le foto scattate durante il giro ed inserirle in una cartella “anno-mese-giorno_nomedelgiro – foto“, che si andrà poi ad inserire nella cartella vista in precedenza.

Adesso sul computer ci sono tutte le informazioni registrate durante l’escursione. Si avranno, quindi, i seguenti file:

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Andiamo, dunque, ad aprire CompeGPS Land e dal menu selezioniamo “Tracce > Aprire un tracce” ed apriamo la traccia inserita nella cartella.

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Ora dal menu selezioniamo “Waypoints > Apri File Waypoint” ed apriamo il file waypoint inserito nella cartella.

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Adesso selezioniamo dal menu “Fotos > Apri cartella con le foto” e selezioniamo la cartella dove abbiamo inserito le foto del giro.

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In fase di rilevazione dei dati durante l’escursione è utile scattare una foto nel momento in cui si sta memorizzando un waypoint. In questo modo si potrà associare ad ogni waypoint la relativa foto. Ma una volta tornati a casa come ci si ricorderà a quale foto è associato un determinato waypoint?

E’ molto semplice. Ad ogni waypoint è associato un orario di creazione. Lo stesso vale per una foto nel momento in cui viene acquisita dalla fotocamera. Per cui basterà effettuare l’associazione tenendo presente questa cosa. Ricordiamoci, ovviamente, di avere sempre impostato, sia sulla fotocamera, che sullo smartphone o dispositivo gps, l’ora corretta.

Dunque, per associare ad ogni waypoint la relativa foto ci si posiziona sul waypoint e con il tasto destro del mouse si clicca su “Proprietà”. Si aprirà un’ulteriore finestra sulla destra che mostra le proprietà di quel waypoint. Qui è possibile cambiare il suo nome e tante altre cose ma, soprattutto, possiamo inserire una descrizione che potrebbe tornare utile.

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A questo punto cliccando su “Associazioni” si aprirà una maschera dove, selezionando il simbolo della matita, è possibile andare a selezionare la foto da associare a quel waypoint, tenendo presente quanto detto poco fa. Procediamo, quindi, a fare la stessa operazione anche per i rimanenti waypoint. Al termine occorre salvare tutte queste informazioni assegnate ai waypoints, per cui dal menu selezioniamo “Waypoints > Salva Waypoints”.

Ora possiamo aprire la mappa relativa alla traccia. Per fare ciò, dal menu selezioniamo “Mappe > Apri Mappa” ed andiamo ad aprire la mappa relativa a quella zona.

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Possiamo inoltre osservare in formato tridimensionale il tracciato che abbiamo percorso. Per fare questo dobbiamo innanzitutto importare il rilievo relativo alla mappa che abbiamo caricato, che conterrà le relative quote altimetriche. CompeGPS Land ci dà la possibilità di scaricare i rilievi direttamente e gratuitamente da internet. Per fare ciò selezioniamo, dal menu, “Mappe > Scarica rilievi per quest’area da internet”. Si aprirà un sottomenu da dove poter selezionare la voce relativa al rilievo. Al termine del download andremo a salvare il relativo file nella cartella dei rilievi. Nel caso in cui avessimo già il file del rilievo non dobbiamo fare altro che caricarlo. Una volta caricato il rilievo vedremo che la nostra mappa sarà ora caratterizzata da diverse zone d’ombra, per la presenza dei rilievi montuosi.

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Clicchiamo sul tasto “3D” e vedremo la finestra passare in modalità tridimensionale. In questa modalità possiamo navigare utilizzando gli appositi pulsanti della finestra. Inoltre possiamo anche salvare l’immagine visualizzata, in un file, cliccando sul tasto “Salva immagine in un file”.

Come ultimo accorgimento si potrebbe anche creare un breve file di testo, dove andare a scrivere qualche riga che sintetizzi l’escursione, ad esempio la partenza, l’arrivo, il tempo di percorrenza, la distanza percorsa, il dislivello e una breve descrizione delle località attraversate e dei punti più caratteristici, quindi memorizziamo anche questo file nella cartella relativa all’escursione.

A questo punto abbiamo finalmente un quadro completo di quella che è stata la nostra escursione. Una vera miniera di informazioni sia per se stessi, se un giorno vorremo ripeterla, che da poter condividere con i propri amici.

Con questa terza parte concludiamo, dunque, il tutorial relativo a CompeGPS Land.

 

CompeGPS Land – parte 1 – La pianificazione di un percorso

CompeGPS Land – parte 2 – Calibrazione di una mappa