Campionati Mondiali DH: sarà una domenica ad alta tensione

Comunicato stampa

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Si preannuncia una lotta all’ultimo centesimo tra il britannico Danny Hart (giunto in val di sole con una striscia di tre vittorie consecutive in World Cup) e lo statunitense Aaron Gwin (vincitore della Coppa del Mondo 2016 e dominatore sulla Black Snake nel 2015) per la vittoria finale nella Downhill che domenica concluderà il Mondiale UCI Mtb Val di Sole 2016. Per lo statunitense sarebbe il primo titolo iridato della carriera, per l’inglese il bis del 2011.
Gli outsider non sono pochi: il sudafricano Greg Minnaar è alla ricerca del quarto titolo mondiale, il francese Loic Bruni – campione uscente – è appena rientrato da un infortunio dimostrandosi però subito competitivo (sul podio ai round conclusivi di Mont-Sainte Anne e Vallnord), mentre l’australiano Troy Brosnan punta a un risultato di prestigio dopo una stagione ricca di risultati.

Nella Coppa femminile si è assistito quest’anno a un vero e proprio dominio della britannica Rachel Atherton: 7 vittorie su 7 in World Cup UCI, imbattuta da 13 gare consecutive, compreso il Campionato del Mondo 2015. La Atherton è la regina della val di Sole per numero di vittorie sulla Black Snake e per il titolo iridato conquistato nel 2008. Nelle ultime gare della stagione le avversarie si sono avvicinate, forse per un naturale calo di tensione della Atherton. Le più serie contendenti al podio includono l’australiana Tracey Hannah, le britanniche Tahnée Seagrave e Manon Carpenter, e la francese Myriam Nicole.

Il lungo fine settimana del Campionato del Mondo UCI Mountain bike e Trials Val di Sole 2016 si chiuderà domenica con le quattro finali – Junion Men e Women, Elite Men e Women – dedicate al downhill, la specialità più spettacolare e adrenalinica nel mondo della mountain bike. I giochi entreranno nel vivo sabato 10, quando alle prove cronometrate del mattino seguiranno le qualifiche ufficiali. Queste indicheranno gli atleti per le finali, che pretenderanno in via con l’ordine di partenza invertito rispetto alla classifica delle prove ufficiali. In sostanza il miglior tempo partirà per ultimo.

Le gare di downhill si terranno sulla pista Black Snake a Daolasa, località che ospita anche l’evento 4Cross sul tracciato dedicato. La discesa è tra le più amate e stimate nel circus mondiale, avendo vissuto gare epiche come nel 2008 in occasione dei prestigiosi Mondiali, quando uno dei più grandi interpreti della disciplina, l’australiano Sam Hill, perse una vittoria sicura per una caduta in curva in vista del traguardo. Da qualche anno la Black Snake è presente con continuità nel calendario di UCI World Cup MTB. È stata aggiornata nel 2015 per il round finale della massima serie mondiale: allungata di circa 300 m, per un totale di 2.200 m e un dislivello negativo di 519 m. Il team di trail builder, guidato dal mitico Pippo Marani, ha aggiornato ed evoluto il tracciato, che offre un perfetto mix tra velocità, tecnicità e spettacolo, in un ambiente pressoché naturale.

Ciliegina sulla torta saranno gli apripista prescelti per la gara: si sapeva già di Steve Peat, la leggenda britannica del downhill alla sua ultima stagione di gare ufficiale, si è aggiunto negli ultimi giorni il paraciclista trentino Alessandro Avigliano. I due percorreranno il tracciato prima dello start ufficiale, assicurandosi che la pista sia in perfette condizioni per i quattro eventi clou della lunga giornata di gare.

Programma
Giovedì 8 settembre: 9.00-12.30 allenamento ufficiale per Junior e Women Elite; 13.00-16.30 allenamento ufficiale per Men Elite
Venerdì 9 settembre: 9.00-11.30 allenamento ufficiale per Junior e Women Elite; 12.00-14.30 allenamento ufficiale per Men Elite
Sabato 10 settembre: 8.00-9.15 allenamento ufficiale per Junior e Women Elite; 9.30-10.45 allenamento ufficiale per Men Elite; 11.30-15.00 qualifiche ufficiali
Domenica 11 settembre: 8.00-9.00 allenamento ufficiale Junior e Women Elite; 9.30-10.30 allenamento ufficiale Men Elite; 11.00 finali Women Junior e Men Junior; 12.45 finali Women Elite; 14 finali Men Elite

(Photo credit: Michele Mondini)