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Ogni anno che passa la gamma di abbigliamento che Alpinestars dedica alla mountain bike diventa sempre più vasta, forte dell’esperienza maturata in ambito motoristico. Si è ampliata anche l’offerta di capi dedicati ai mesi più freddi, come la giacca Milestone Softshell da noi testata.

Descrizione

Una giacca che sfoggia una costruzione leggera seppure a tre strati, con l’adozione di una membrana antivento e resistente all’acqua e con l’aggiunta di un rivestimento in pile, che la rendono adatta alle uscite più fredde.

La zip di chiusura è resistente all’acqua, così come quelle delle due tasche frontali, ampie da consentire il trasporto anche di uno smartphone. Quella destra offre, inoltre, l’instradamento di un eventuale cavo per cuffie.

Il cappuccio è rimovibile mediante una zip, inoltre ha l’ampiezza regolabile tramite un cordoncino e presenta due inserti riflettenti.

A favore della ventilazione sotto ogni arcata ascellare è presente una presa d’aria apribile con zip, in modo da regolare la temperatura corporea.

La Milestone Softshell Jacket è disponibile nelle taglie dalla S alla XXL e nel solo colore Black/Steel Gray. E’ in vendita al prezzo di € 169,95.

Info: www.alpinestars.com

Il test

L’aspetto estetico della Milestone Softshell Jacket rispecchia quanto di meglio possa desiderare un biker in ambito trailride/all mountain. Sembra infatti una normalissima giacca in grado di far sentire a proprio agio anche quando si smonta dalla sella e magari si deve entrare in un negozio senza sentirsi addosso gli occhi di tutti.

La vestibilità potremmo definirla comoda, nel senso che la giacca non è molto aderente ma neanche troppo larga al punto da infastidire nei movimenti in sella. I tessuti adottati sono morbidi e confortevoli.

Le regolazioni non sono tante, visto che troviamo solo quella dell’ampiezza del cappuccio tramite un classico cordoncino. Cappuccio che è rimovibile facilmente ed in grado comunque di coprire la testa anche indossando il casco.

Anche i polsini sono privi di regolazioni ma sono elasticizzati e molto morbidi. La parte posteriore ci è sembrata lunga il giusto, quindi sufficiente a schermare da eventuali spruzzi sollevati dalla ruota posteriore.

La protezione dal freddo si è attestata su livelli eccelsi, diremmo anche troppo in certi casi, per cui sarà opportuno aprire sia la zip frontale che le due zip sottoascellari nel corso di una lunga salita per favorire la ventilazione.

Si è rivelata efficace anche la protezione dal vento mentre per quanto riguarda la resistenza all’acqua possiamo dire che si è rivelata sufficiente per una pioggia leggera mentre in caso di piogge consistenti la giacca non riesce a schermare in maniera efficace dall’acqua, non essendo comunque pensata per simili circostanze.

Le tasche sono ben ampie da contenere comodamente anche uno smartphone di grandi dimensioni inoltre l’utilizzo delle zip è facilitato anche usando i guanti grazie alla presenza di un piccolo laccio sulla stessa zip.

Si tratta senza dubbio di un capo pensato per i mesi più rigidi, vista l’elevata protezione dal freddo che ha dimostrato sul campo e considerato anche la difficoltà che si avrebbe volendola trasportare in uno zaino nelle giornate meno fredde, a causa del suo ingombro rispetto alle classiche giacche antivento che possono essere ripiegate facilmente. Grazie anche al comfort offerto in sella, è sicuramente un capo da tenere in considerazione per le uscite più fredde.