X-LAB, marchio cinese finora noto soprattutto per le sue bici da strada e gravel ultra-leggere e dal rapporto qualità-prezzo particolarmente aggressivo, sta per fare il suo ingresso ufficiale nel mondo della mountain bike. L’azienda ha mostrato un prototipo di full suspension destinato alle gare di cross-country, un mezzo che verrà utilizzato dalla nazionale del Kazakistan agli Asian Games.

Il modello, ancora in fase di sviluppo, è stato presentato come “una piattaforma completamente nuova”, frutto di un lavoro di ricerca e sviluppo continuo. Secondo le prime immagini, si tratta di una full suspension con geometrie tipiche dell’XCO moderno e un setup di alto livello: gruppo completo SRAM XX Eagle (senza Flight Attendant) e un sistema sospensivo classico, in linea con quanto si vede attualmente sulle bici da gara di fascia alta.

La bici dovrebbe debuttare in gara il 24 e 25 settembre 2026 al Parco Obata Ryokuchi di Nagoya, in Giappone, durante le prove di mountain bike dei XX Giochi Asiatici. Un debutto internazionale di tutto rispetto, che conferma le ambizioni del marchio di posizionarsi anche nel segmento racing off-road.

L’ingresso di X-LAB nel settore MTB non sorprende del tutto. L’azienda ha già dimostrato di saper coniugare prestazioni elevate e prezzi accessibili, un approccio che ha generato molto interesse tra i ciclisti. Se riuscirà a replicare la stessa formula anche sulle full suspension XC, potrebbe diventare un nuovo player interessante in un mercato da sempre dominato da grandi nomi.

Per ora si tratta ancora di un prototipo, ma il messaggio è chiaro: X-LAB non si ferma e guarda con decisione verso le competizioni di mountain bike. Nei prossimi mesi ci si aspetta maggiori dettagli tecnici e, probabilmente, l’annuncio di una versione di serie.

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