Tom Pidcock non correrà nel ciclocross questo inverno e ammette che il ritorno nel fango potrebbe non avvenire mai, salvo uno scenario olimpico lontano.
Niente ciclocross e niente gravel per l’ex campione del mondo. Dopo due inverni di assenza, prolunga la pausa: «Non penso di competere. Alla fine della stagione 2025 mi sembrava bello tornare, ma è semplicemente troppo».

Sulla possibilità di non gareggiare più mai non esclude lo scenario: «Non dirò di no. Se il ciclocross entrasse ai Giochi Olimpici, allora sì, tornerei». Un’ipotesi che non si concretizzerà prima del 2034, quando Pidcock avrebbe 35 anni. Difficile immaginare spazio in un calendario di alto livello su strada e MTB: potrebbe aver già corso l’ultima gara.
Campione del mondo nel 2022, ultima vittoria a Namur (dicembre 2023) e ultima apparizione a Benidorm (gennaio 2024).
Niente gravel: vuole un giorno il Mondiale, ma non andrà in Australia. Chiude invece la stagione al Tour of Guangxi in Cina, dopo Mondiale di Montréal e classiche italiane.
Parole che segnano un possibile punto di non ritorno.


