Sotto la guida del Direttivo uscente, dopo un lungo periodo di intensa attività, il Capoliveri Bike Park e la Capoliveri Legend Cup sono diventati negli anni un punto di riferimento per la mountain bike italiana e internazionale. Un risultato che non nasce soltanto dalla capacità di organizzare grandi eventi, ma soprattutto dalla passione, dalla dedizione e all’instancabile lavoro di tante persone che, spesso lontano dai riflettori, hanno dedicato tempo, energie e sacrifici al progetto.

Il prestigio raggiunto dal Capoliveri Bike Park è infatti il risultato del lavoro quotidiano dei suoi membri e, in particolare, dei numerosi volontari che hanno messo a disposizione competenze, tempo libero e passione, spesso rinunciando a momenti personali e familiari, per garantire che ogni manifestazione potesse svolgersi nel migliore dei modi.

Grazie a questo impegno è stato possibile portare sull’Isola d’Elba eventi di assoluto rilievo, contribuendo a scrivere alcune delle pagine più importanti della mountain bike italiana e internazionale: dal Campionato del Mondo UCI Marathon 2021 al Campionato Italiano Marathon 2020, fino ai due round della HERO UCI Cross-country Marathon World Cup 2025/2026 e le UCI Marathon Series dal 2016 al 2020, oltre alle importanti competizioni internazionali di Cross Country Olimpico (XCO) 2021/2023 e UCI Junior Series 2023 e 2025.

Ma il risultato più importante è stato per la prestigiosa Capoliveri Legend Cup, portando sull’Isola d’Elba, dal 2010 a oggi, quasi 30.000 concorrenti, generando un indotto significativo grazie alla presenza di team, squadre, accompagnatori e famiglie.

Numeri che raccontano soltanto una parte del valore prodotto dal Capoliveri Bike Park. Dietro quei quasi 30.000 partecipanti ci sono infatti anni di lavoro, sacrifici, entusiasmo e senso di appartenenza di una comunità che ha creduto nella mountain bike come strumento di promozione del territorio e che ha saputo trasformare la propria passione in un patrimonio sportivo e turistico per tutta l’Isola d’Elba.

Dietro ogni grande manifestazione non ci sono soltanto atleti, team e pubblico, ma mesi di preparazione, sopralluoghi, manutenzione dei percorsi, allestimenti, logistica, sicurezza e una moltitudine di attività spesso invisibili, svolte con spirito di servizio e senza alcun interesse personale. È questo lavoro, silenzioso e volontario, ad aver permesso al Capoliveri Bike Park di conquistare la fiducia delle principali federazioni e degli organizzatori internazionali.

Il vero patrimonio del Capoliveri Bike Park sono quindi le persone che lo hanno costruito e fatto crescere: volontari, soci, associazioni, collaboratori, appassionati, parenti, amici che, mettendo a disposizione gratuitamente il proprio tempo e le proprie energie, hanno contribuito a fare dell’Elba una delle destinazioni più conosciute e apprezzate nel panorama della mountain bike internazionale.

A loro, prima ancora che agli eventi e ai numeri, va riconosciuto il merito di questo straordinario percorso.

L’eredità lasciata dal direttivo uscente non riguarda solo l’organizzazione degli eventi. In questi anni il Capoliveri Bike Park ha sviluppato, valorizzato e gestito una straordinaria rete di sentieri sul Monte Calamita, creando un’offerta dedicata agli appassionati della mountain bike che ha trasformato Capoliveri e l’Isola d’Elba in una destinazione di riferimento per migliaia di biker provenienti da tutta Europa.

Un lavoro costante che ha prodotto importanti ricadute economiche e turistiche, contribuendo in maniera significativa all’allungamento della stagione. Oggi la presenza stabile dei bikers si nota tra i mesi di aprile e ottobre, in molti casi anche oltre questi mesi. Ogni anno sono infatti decine di migliaia i praticanti che scelgono l’Elba per vivere l’esperienza dei percorsi del Capoliveri Bike Park, generando un indotto di grande valore per strutture ricettive, attività commerciali e operatori del territorio.

Un patrimonio costruito nel tempo che forse non sempre è stato pienamente riconosciuto nella sua portata, ma che rappresenta oggi uno dei più importanti esempi di come lo sport possa diventare un efficace motore di sviluppo turistico ed economico.

Va riconosciuto, con gratitudine e con grande senso di riconoscenza, che tutto questo percorso è stato reso possibile anche grazie all’onnipresente e prezioso supporto delle Amministrazioni del Comune di Capoliveri che si sono succedute nel tempo. Un sostegno che, per quantità e qualità, è stato spesso motivo di ammirazione e invidia da parte di molte altre realtà.

Le diverse Amministrazioni hanno saputo credere nel progetto, spronandolo e sostenendolo concretamente attraverso risorse e contributi, convenzioni, mezzi e locali, oltre alla costante collaborazione degli uffici e del personale comunale, elementi fondamentali per la riuscita degli eventi e delle numerose iniziative organizzate nel corso degli anni.

Un sostegno che non si è limitato alla collaborazione istituzionale, ma che in diverse occasioni ha visto l’Amministrazione protagonista diretta, come nel caso delle produzioni televisive realizzate negli anni per promuovere e far conoscere l’Isola d’Elba e il territorio di Capoliveri attraverso la mountain bike.

Per tutto questo non possiamo che esprimere un grazie infinito a tutte le Amministrazioni, agli amministratori, ai dipendenti e a quanti, nel tempo, hanno creduto nel nostro lavoro e ci hanno accompagnato in questo lungo percorso.

La decisione di chiudere questo lungo, impegnativo e storico ciclo nasce anche dalla consapevolezza che, nel corso degli anni, non siamo probabilmente riusciti a costruire un adeguato ricambio generazionale all’interno del gruppo dirigente e dei volontari.

A questo si aggiunge una realtà con la quale oggi è inevitabile confrontarsi: organizzare eventi di livello nazionale e internazionale richiede responsabilità sempre maggiori, competenze specifiche, conoscenze tecniche, capacità organizzative e professionalità che difficilmente possono essere garantite, con continuità, da un gruppo composto esclusivamente da volontari.

Il mondo degli eventi è diventato sempre più complesso e impegnativo. Il tempo necessario per affrontare ogni aspetto organizzativo, amministrativo e gestionale è cresciuto in maniera considerevole. Per chi lo fa gratuitamente, sottraendo tempo al proprio lavoro, alla propria famiglia e alla propria vita personale, continuare a sostenere questi ritmi significa inevitabilmente affrontare rinunce sempre più grandi.

Non è quindi una decisione dettata dalla mancanza di entusiasmo o di passione. Al contrario, è proprio il rispetto per ciò che è stato costruito in questi anni che ci porta oggi a riconoscere con lucidità i limiti di un modello basato quasi esclusivamente sul volontariato e la necessità, per il futuro, di individuare nuove energie, nuove competenze e soprattutto nuove persone disposte a raccogliere questa importante eredità.

In attesa di sviluppi, nella speranza che a breve ci possa essere un nuovo direttivo che porti avanti il grande lavoro di questi anni, a malincuore annunciamo che nel 2027 non verranno organizzati eventi dal Capoliveri Bike Park. Se ci sarà una nuova gestione avrà bisogno di tempo per capire che percorso intraprendere. L’organizzazione di una gara come la Capoliveri Legend Cup non è certo facile, è questa attualmente la nostra problematica principale che non incentiva eventuali subentranti, che se ci saranno, dovranno capire che direzione prendere e fare le scelte che riterranno più opportune per ricostruire uno zoccolo di persone di fiducia. L’aspettativa adesso è che ci possa essere una reale nuova gestione, che riesca in primis prendersi cura del territorio e di garantire la manutenzione e mantenere la valorizzazione della rete sentieristica, che rappresenta uno dei patrimoni più preziosi dell’Elba e di tutto il territorio di Capoliveri, poiché uno dei rischi più concreti, infatti, è che senza l’attuale gestione del Capoliveri Bike Park decadono le dovute autorizzazioni e si possa arrivare alla progressiva rimozione della segnaletica e, nel tempo, alla perdita di fruibilità e alla conseguente inagibilità della rete sentieristica, creando un notevole danno per tutto l’indotto.

Il presidente ed i componenti del Direttivo uscente del Capoliveri Bike Park ringraziano tutti coloro che hanno creduto, contribuito e reso possibile questo indimenticabile periodo della nostra vita. Il lavoro e la sinergia di Noi tutti ha contribuito a costruire un modello organizzativo riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Lasciamo in eredità una realtà solida, credibile e un patrimonio sportivo e turistico, nella speranza che tutto questo non venga perso, rinunciando a un valore aggiunto fondamentale per Capoliveri e per tutta l’Isola d’Elba.