La prima giornata della UCI Enduro World Cup ha regalato ieri spettacolo tra le maestose Dolomiti, con tre stage adrenaliniche che hanno definito le classifiche provvisorie in vista della decisiva seconda giornata. Il pubblico italiano ha applaudito il grande protagonista di casa, Tommaso Calonaci, che guida la categoria Elite maschile con un vantaggio minimo, mentre Ella Conolly comanda la Elite femminile in un duello serrato con la campionessa del mondo Elly Hoskins.

Il percorso di 59,6 km totali, con oltre 2.600 metri di dislivello negativo su due giorni, ha messo alla prova tecnica, resistenza e concentrazione dei rider. La prima frazione, interamente a pedali, ha visto i concorrenti affrontare 23,3 km con tre prove speciali cronometrate per un totale di circa 5,3 km di discesa.
Classifica Elite Maschile dopo Day 1 (provvisoria)
- Tommaso Calonaci (Italia) – Leader con margine minimo
- Alex Rudeau (Francia) – a 3 secondi
- Tristan Botteram (Paesi Bassi) – a 5,8 secondi
- Sławomir Łukasik (Polonia) – a 7,1 secondi
Calonaci, 23enne talento toscano, ha dimostrato costanza eccezionale piazzandosi sempre tra i primi tre nelle prove speciali. Ha risposto colpo su colpo al connazionale Tommaso Francardo sul mitico stage “Tutti Frutti” e ha mantenuto un ottimo ritmo anche sulla tecnica “9.90” e sulla corta ma intensa “Ciasates EWS”. Il campione in carica Łukasik e il vincitore di round 1 Rudeau restano pericolosissimi, con quattro stage ancora da disputare domani.

Classifica Elite Femminile dopo Day 1 (provvisoria)
- Ella Conolly (Gran Bretagna) – Leader
- Elly Hoskins (Gran Bretagna) – a 3 secondi
- Winnifred Goldsbury (Australia) – a 12 secondi
Conolly, già vincitrice qui l’anno scorso e leader di classifica generale, ha imposto il proprio ritmo fin dal primo stage, sfruttando la potenza nelle sezioni pedalate. Hoskins, campionessa del mondo, ha replicato con grinta soprattutto sull’ultima prova, recuperando terreno prezioso. Goldsbury resta in agguato a pochi secondi, rendendo la battaglia per la vittoria finale completamente aperta.

Junior Maschile
- Hugo Marti Montessinos (Francia) – a +11 secondi sul secondo
- Harper Nelmes (Australia)
- Nolan Weiss (Canada)
Il francese sta dominando la stagione e anche a Val di Fassa ha mostrato superiorità, vincendo con autorità lo stage intermedio nonostante un quinto posto nell’ultima prova.
Junior Femminile
- Nežka Libnik (Slovenia) – dominatrice assoluta
- Elena Frei
- Battaglia aperta tra Baudet, Mårtensson e Williams
Libnik ha vinto tutte e tre le speciali della giornata, portando a casa un vantaggio superiore al minuto che la rende grande favorita per la doppietta.
Oggi quattro stage decisivi chiuderanno la gara: le condizioni delle Dolomiti e la fatica accumulata renderanno ogni secondo prezioso. Calonaci sogna il primo grande trionfo di carriera davanti al pubblico di casa, mentre Conolly cercherà di difendere la leadership in un testa a testa al femminile che promette fuochi d’artificio.


