La scorsa settimana, la BMX e la MTB si sono unite per la prima volta al Nines, e la combinazione ha dato vita a qualcosa di speciale. Il risultato è stata un’esplosione di creatività, nuove prospettive e ispirazione condivisa sulle pittoresche pendici di Bike Republic Sölden, nelle Alpi austriache.

Guidata da Kevin Peraza e dal costruttore del park Jason Watts, la squadra BMX è arrivata pronta a lasciare il segno al suo debutto al Nines. Le performance eccezionali di Sasha Cambon, Perris Benegas, Kilian Roth ed Esme Morris sono state coronate da un’incredibile esibizione del wildcard Dean Florian. La BMX ha lasciato un’impressione duratura alla sua prima apparizione al Nines e, per citare Kevin Peraza: “Questo è solo l’inizio”.
Nel campo della MTB, le donne hanno alzato ancora una volta l’asticella, con Kirsten Van Horne e Veronique Sandler che sono diventate le prime rider a collegare i salti oversize del percorso freeride dall’inizio alla fine. Veterani del Nines come Tim Bringer, Tomas Lemoine, Peter Kaiser e Bienvenido Aguado hanno dato prova di grande talento lungo tutto il percorso, mentre una nuova generazione di giovani promesse, tra cui Finley Kirschenmann, Harry Schofield e l’undicenne Weston Lukens, ha dimostrato perché il futuro di questo sport è in buone mani.

Accogliendo per la prima volta il BMX in montagna, Nines ha inaugurato un nuovo capitolo, e i risultati hanno superato ogni aspettativa. Un’ulteriore prova che quando mondi diversi si incontrano nello stesso luogo con lo stesso obiettivo, nascono grandi cose.


