Lenzerheide, Svizzera – In una giornata destinata a entrare nella storia del mountain bike, il team Thömus ha scritto un nuovo capitolo dell’evoluzione tecnica di questo sport. Per la prima volta una bicicletta con ruote da 32 pollici ha preso il via in una prova di Coppa del Mondo, e lo ha fatto nel modo più clamoroso possibile: salendo immediatamente sul podio.

A regalare il bronzo alla squadra svizzera è stata Alessandra Keller, che ha confermato ancora una volta di essere tra le rider più complete e determinate del panorama internazionale. La sua prestazione è stata una dimostrazione di classe pura: padronanza della bici, scelta di traiettorie precise e una gestione della gara che ha permesso di sfruttare al meglio le caratteristiche della nuova geometria con ruote maggiorate.

Il debutto della 32” non è stato solo un esperimento, ma un’affermazione. Secondo quanto trapela dall’entourage del team, questa misura di ruota rappresenta un salto evolutivo significativo, capace di combinare la scorrevolezza e la capacità di superamento degli ostacoli tipiche delle ruote grandi con un’agilità ancora sorprendente. Un equilibrio che, a giudicare dal risultato di oggi, potrebbe costringere l’intero settore a ripensare i propri standard.

Sul fronte maschile il bilancio è stato più complesso. Vital Albin ha chiuso al 21° posto, Lars Forster al 30° e Mathias Flückiger al 32°. Risultati che, pur non soddisfacenti rispetto alle aspettative del team, forniscono comunque dati preziosi per affinare ulteriormente la messa a punto della nuova piattaforma in vista dei prossimi appuntamenti.

Il vero banco di prova arriverà già domenica proprio qui a Lenzerheide, di fronte al pubblico di casa. Una gara casalinga che il team Thömus affronterà con rinnovata motivazione e con la consapevolezza di avere tra le mani una bicicletta destinata a far discutere a lungo.

Il messaggio lanciato oggi è chiaro: il futuro delle ruote MTB potrebbe essere più grande di quanto molti immaginassero fino a ieri. E Alessandra Keller ha dimostrato di essere pronta a cavalcarlo.