Grande successo ha riscosso domenica 7 giugno a Meduna di Livenza, in provincia di Treviso, la 19^ edizione del Trofeo Città di Meduna di Livenza organizzata dal Velo Club Meduna con la regia di Fabio Coppo.
Alla attesissima competizione, disegnata un impegnativo percorso di circa 10 km e valida per la seconda prova del Trofeo Serenissima e per la decima del Challenge Veneto Junior Panotec e Seingim, hanno partecipato oltre 270 atleti che si sono contesi i successi nelle varie gare del prestigioso Circuito che aveva preso il via il 12 aprile da San Donà di Piave, in provincia di Venezia, con il 6° Trofeo Città di San Donà.

A centrare le vittorie sono stati tra gli Open, l’Elite veneziano e rappresentante del team lombardo Fas Airport Service Querciotti, Federico Ceolin e tra le Donne la Under trevigiana del Team Bosco di Orsago, Beatrice Fontana. Ceolin è stato l’autentico mattatore della corsa, ha tagliato per primo il traguardo precedendo di oltre un minuto l’Under Giovanni Peruch del Victoria bike. Fontana, invece, ha preceduto la veronese Elena Dal Ben del Team Verona. Nella gara maschile c’è stato lo strapotere di Ceolin che dopo aver percorso un giro in compagnia è partito solitario nelle ultime quattro tornate e dove nessuno degli avversari è stato in grado di impensierire.

Tra gli Junior è stato un avvincente il finale con la coppia del team Bosco di Orsago composta da Cordazzo-Ghirardo e giunta al traguardo mano nella mano lasciando distanziato di una trentina di secondi il veneziano del Bibione, Francesco Rocco. Tra le Junior non c’è stata nessuna storia e il successo netto lo ha centrato Asia Gava del team Bosco di Orsago davanti a Manzon e Marani.
Tra i Master si sono registrate le vittorie tra le Women, di Deborah Nan (Bibione Cycling); tra gli Elite, di Andrea Dalla Pria (Velociraptors); tra Master 1, di Davide Nardei (Spezzotto); tra i Master 2, di Christian Toffoli (El Corridor); tra i Master 3, di Tiziano Carraro (Spezzotto); tra i Master 4, successo dell’ex iridato Marco Bui del team di Ferrara IEMA; tra i Master 5, di Gian Maria Pertile (Zerotest); tra i Master 6, di Gianfranco Gasparetto (Arcade); tra i Master 7, di Roberto Borriello (Zero Cinque) e tra i Master 8+, di Fabrizio Stefani (Scavezzon Squadra Corse).
La manifestazione si è conclusa nel pomeriggio con oltre un centinaio di giovani leve divise tra Allievi ed Esordienti. Protagonisti sono stati tra gli Allievi del secondo anno, Nicola Camatta del Team Bosco di Orsago; del primo Leonardo Biason (id); tra gli Esordienti del secondo anno, Matias Dal Bo (Pedale Marenese), del primo, Giacomo Spessotto (Vc San Vendemiano, tra le Donne Allieve di Vittoria Piovesan (Four Es) e tra le Esordienti di Diletta Bandiziol (B-Team Cycling Projet).
ELITE: 1. Federico Ceolin (Fas Airport Services Guerciotti) in 57’34”53; 2. Simone Segat (Cube Crazy Victoria) 58’33”06; 3. Lorenzo Gobbo (Conegliano Bike) 58’54”31; 4. Nicholas Trevisan (Scuola Ciclismo Lions D Cavarzere) 1h07’31”18.
UNDER: 1. Giovanni Peruch (Cube Crazy Victoria Bike) in 58’07”26; 2. Alessandro Marlon Piccin (Bosco di Orsago) 58’08”55; 3. Manuel Iorio (Torpado JPR) 58’22”62; 4. Damiano Manzoni (id) 58’53”42; 5. Matteo Foffano (id) 58’55”59.
DONNE OPEN: 1. Beatrice Fontana (Bosco di Orsago) Un in 53’25”34; 2. Elena Dal Ben (Team Verona) Un 53’53”43; 3. Martina Pozzato (Bosco di Orsago) Un 55’50”20; 4. Irene Losso (Bettini) Un 55’53”25; 5. Gloria Carretta (Cube Crazy Victoria) Un 57’54”93.
JUNIOR: 1. Nicolò Cordazzo (Bosco di Orsago) in 47’15”41; 2. Francesco Ghirardo (id) in 47’16”39; 3. Francesco Rocco (Bibione Cycling) in 47’39”29.
DONNE: 1. Asia Gava (Bosco di Orsago) in 56’24”74; 2. Giorgia Manzon (B-Team Cycling Project); 3. Valentina Marani (Cube Crazy Victoria) 58’23”80.


