Le montagne dei Pirenei francesi si preparano ad ospitare uno degli appuntamenti più attesi della WHOOP UCI Mountain Bike World Series. A Loudenvielle-Peyragudes, nella splendida Valle del Louron, prende il via la stagione di Coppa del Mondo di Enduro, con l’aggiunta della seconda prova di Coppa del Mondo Downhill, in un venue ormai diventato iconico per gli appassionati di gravity.

Dopo l’entusiasmante round di Cross Country a Nové Město na Moravě, il circus della mountain bike si sposta in Francia per un weekend ad alta intensità. Loudenvielle-Peyragudes, perla dei Pirenei francesi vicina al confine con Spagna e Andorra, offre oltre 500 km di sentieri e un tracciato DH professionale che scende di 540 metri in soli 2,4 km. Un luogo che mescola flow naturale e tratti tecnici, perfetto per battaglie mozzafiato.

Il Downhill europeo riparte con nuovi protagonisti

La stagione DH 2026 è già iniziata in Corea del Sud, ma in Europa si entra nel vivo. Tra i favoriti spicca il giovane Asa Vermette (Frameworks Racing/TRP), che ha dominato la prima prova assoluta vincendo sia le qualifiche che la finale. A soli 19 anni, il talento emergente porta freschezza e velocità che potrebbero complicare i piani dei big come Loïc Bruni (Specialized Gravity) e Jackson Goldstone (Santa Cruz Syndicate).

Bruni, che proprio a Loudenvielle ha vinto nell’esordio UCI del 2023, festeggerà il suo centesimo via in World Cup e punta al podio davanti al pubblico di casa. Non mancheranno Amaury Pierron e i fratelli Alran, tutti su COMMENCAL, pronti a regalare spettacolo.

Nella categoria femminile, Valentina Höll (Commencal Schwalbe) parte con il favore dei pronostici. La campionessa in carica ha già vinto qui in passato e non è mai scesa dal podio in questo venue. Le sue principali avversarie saranno Myriam Nicole, che conosce bene il tracciato, Gracey Hemstreet e Tahnée Seagrave, quest’ultima da valutare dopo un infortunio nella gara precedente.

Enduro: si apre una stagione lunga e imprevedibile

Per l’Enduro World Cup è il vero inizio della stagione. Il format prevede cinque stage su un percorso totale di quasi 50 km, con oltre 2.150 metri di dislivello negativo da affrontare in gara. Tre stage confermati dall’edizione precedente, il ritorno di Tourteres e il debutto assoluto di Coumaou.

Nel maschile, il campione uscente Sławomir Łukasik (Yeti/Fox Factory) vuole partire forte per difendere il titolo conquistato nel 2025. Senza il compagno di squadra Richie Rude (impegnato nel DH), dovrà guardarsi dai veloci francesi come Alex Rudeau e il neo-campione nazionale Albin Cambos.

Tra le donne, Ella Conolly è la rider da battere. La britannica ha dominato lo scorso anno qui e ha conquistato il titolo overall. Tuttavia, il ritorno di Isabeau Courdurier dopo un anno di stop aggiunge grande incertezza, insieme a pretendenti del calibro di Simona Kuchynkova, Morgane Charre e Nadine Ellecosta.

Wildcard di qualità confermate anche per il Downhill, con team come Pivot Factory Racing, Outlaw Intense Racing e altri pronti a sorprendere.Loudenvielle-Peyragudes si conferma ancora una volta un palcoscenico perfetto: trail veloci, immersi nei boschi, che premiano tecnica, resistenza e coraggio. Un weekend che promette emozioni forti e che darà già indicazioni chiare sulle gerarchie della stagione 2026. Pronti a seguire le qualifiche e le finali? Il circus della gravity è tornato, e i Pirenei non deluderanno.

Il programma completo e i dettagli degli eventi sono disponibili qui.