Consapevole dell’enorme disagio che questa notizia recherà ai nostri tanti e tante bikers, il direttivo Etna Marathon vuole fare chiarezza su quanto comunicato: i motivi dietro questa sofferta scelta sono di tipo burocratico, legati alle mancate autorizzazioni dell’ Ente Parco dell’Etna per poter svolgere la gara.

<<Non possiamo organizzare un evento ormai giunto alla sua ventesima edizione con approssimazione, per questo ci prendiamo altri tre mesi, sperando di ricevere al più presto notizie positive dall’ Ente Parco dell’Etna>>, dichiara Maurizio Scalia, presidente del Comitato Etna Marathon e presidente della Mongibello Mtb Team, la società sportiva che da vent’anni cura e promuove questa storica manifestazione di mountain bike alle pendici del’Etna. La macchina dell’organizzazione si muove con largo anticipo per ottenere in tempo tutte le autorizzazioni necessarie alla gara: dal 27 gennaio, infatti, l’organizzazione ha avviato regolare richiesta di autorizzazione al Parco dell’Etna, integrando tutta la documentazione necessaria, fino all’invio, risalente a giorno 8 marzo di uno screening ambientale (VIncA), redatto da un tecnico specializzato e pagato a spese dell’organizzazione, facente seguito ad un altro precedentemente inviato nel mese di febbraio.
Espletate tutte le procedure richieste e necessarie al processo di autorizzazione, completata ogni formalità richiesta, l’iter si è però bloccato: il Comitato Tecnico Scientifico del Parco, organo deputato al parere definitivo, non è attualmente in grado di riunirsi per ragioni interne all’ente. Purtroppo senza questa autorizzazione da parte del Parco, a cascata, non è possibile richiedere le altre autorizzazioni agli altri enti e questo comporta un grave ritardo in tutta la macchina organizzativa. Nonostante numerosi solleciti ufficiali tramite PEC, i tempi necessari all’organizzazione dell’evento sono ormai superati: per questo, la scelta di dover rimandare la gara a settembre 2026.
<<Nei prossimi giorni daremo dettagli sulle varie manifestazioni collaterali e sul nuovo programma e chiediamo scusa ai tanti bikers che si sono già iscritti, in particolare a chi proviene da fuori regione o dall’estero>>, commenta Scalia. <<L’Etna Marathon è e rimarrà patrimonio storico e culturale della città di Milo e del complesso naturale e paesaggistico dell’Etna, per questo ringraziamo l’amministrazione comunale che è sempre stata al nostro fianco con passione e che ci ha sempre appoggiati, nonostante i molti sforzi, sostenendoci in questo percorso ventennale. Siamo certi che sarà così anche in futuro, perchè vogliamo continuare a mantenere viva la tradizione della Mountain bike alle pendici del nostro vulcano>>, aggiunge il presidente Scalia. Per tutti e tutte coloro che hanno già prenotato e che si trovano fuori dalla regione Sicilia, è possibile contattare l’organizzazione per trovare insieme la soluzione migliore per il loro comprensibile e forte disagio.


