La Sea Otter Classic 2026 resterà impressa nella memoria degli appassionati di mountain bike come l’edizione in cui il downhill ha abbracciato una rivoluzione tecnologica inaspettata. L’americano Neko Mulally ha conquistato una vittoria storica nella categoria Elite maschile scendendo con una bicicletta sperimentale dotata di ruota anteriore da 32 pollici e posteriore da 29.

Con un tempo di 1’52”457, Mulally ha preceduto di pochissimo i connazionali Luca Cometti (secondo a +0”336) e Cody Kelley (terzo a +0”480). Una finale tiratissima, decisa in pochi centesimi, che ha reso ancora più epica un’impresa già di per sé straordinaria.

La bici che potrebbe cambiare il downhill

La vera protagonista della giornata è stata però la sua mountain bike. Fino a oggi, le ruote da 32” erano associate principalmente al mondo del cross-country e del trail riding, dove garantiscono maggiore scorrevolezza e comfort su terreni misti. Portarle in una gara di downhill di alto livello rappresentava un azzardo tecnico notevole.

Mulally ha dimostrato che questa configurazione “oversize” anteriore offre vantaggi concreti anche in discesa: maggiore trazione in frenata, migliore assorbimento delle irregolarità e, soprattutto, una stabilità impressionante ad alta velocità. La combinazione con una ruota posteriore da 29” mantiene invece l’agilità necessaria nei tratti più tecnici e guidati.

Si tratterebbe della prima vittoria di prestigio assoluto per una ruota da 32” in ambito gravity, un risultato destinato ad aprire un nuovo capitolo nella progettazione delle bici da downhill ed enduro.

Classifica top 5 Elite Maschile

  1. Neko Mulally – 1’52”457
  2. Luca Cometti – +0”336
  3. Cody Kelley – +0”480
  4. Dante Silva – +1”458
  5. Walker Shaw – +1”655

Nella gara élite femminile, Jill Kintner ha imposto il suo ritmo con un tempo di 2’04”336, staccando di oltre quattro secondi la seconda classificata Jordy Scott e di quasi sette secondi Samantha Kingshill.

Classifica top 5 Elite Femminile

  1. Jill Kintner – 2’04”336
  2. Jordy Scott – +4”535
  3. Samantha Kingshill – +6”801
  4. Taylor Ostgaard – +7”207
  5. Elly Hoskin – +8”065