La Union Cycliste Internationale (UCI) ha comunicato ufficialmente che la Coppa del Mondo di E-Mountain Bike Cross-Country non si svolgerà nel 2026. Dopo sei stagioni di attività, la serie – gestita dal World e-Bike Series (WES) – viene messa in pausa per permettere una riflessione più ampia sul futuro della disciplina.
Secondo quanto riportato dall’organo internazionale del ciclismo, la decisione deriva da una valutazione approfondita dello sviluppo della serie. La crescita internazionale non ha raggiunto gli obiettivi attesi, nonostante il ruolo importante svolto finora nel strutturare il formato a livello globale. La Coppa del Mondo aveva riunito i migliori specialisti di E-MTB XC, offerto una vetrina ai produttori di e-bike e permesso agli organizzatori di promuovere territori ideali per il mountain bike e le attività outdoor.

La UCI sottolinea che questa pausa non significa la fine della disciplina: l’E-MTB Cross-Country resterà infatti nel programma dei Campionati del Mondo di Mountain Bike UCI. L’edizione 2026 si terrà a Val di Sole, in Italia, dal 26 al 30 agosto, confermando così la presenza della categoria tra le prove iridate insieme a XCO, XCR, XCC e Downhill.
«Data la prospettiva per i prossimi anni e l’evoluzione dei vari formati di mountain bike, l’UCI desidera condurre una revisione dell’E-mountain bike per consentire a tutti di concordare i prossimi passi per lo sviluppo della disciplina», si legge nella nota ufficiale. Al momento sono in corso discussioni con i vari soggetti coinvolti per individuare le migliori opportunità di crescita sul palcoscenico internazionale.
La notizia arriva mentre il movimento E-MTB continua a mostrare interesse tra atleti e appassionati, grazie alla combinazione di tecnologia elettrica e prestazioni agonistiche tipiche del cross-country. Campioni come il francese Jérôme Gilloux, già plurivincitore del titolo mondiale nella categoria, rappresentano il livello raggiunto dalla disciplina in questi anni.
Per il calendario 2026 della mountain bike, l’attenzione si sposterà quindi sulle altre competizioni della WHOOP UCI Mountain Bike World Series (che non include la E-MTB XC) e sui Campionati del Mondo in Trentino, dove l’E-MTB avrà comunque il suo momento di gloria iridata.
Resta da vedere quali saranno gli esiti della revisione annunciata dall’UCI: il mondo del mountain bike elettrico è in rapida evoluzione e molti si augurano che questa pausa serva a rilanciare la Coppa del Mondo in forma ancora più solida e internazionale negli anni a venire.


