Tom Pidcock sta vivendo un momento di grande positività dopo l’infortunio che sembrava destinato a compromettergli una parte importante della stagione. Il talentuoso britannico, campione olimpico di mountain bike e versatile protagonista sia su strada che fuoristrada, ha recuperato molto più velocemente del previsto dal grave incidente avvenuto alla fine di marzo durante la Volta a Catalunya.

La caduta aveva provocato danni ossei e legamentosi al ginocchio e alla mano, facendo temere un’assenza prolungata. Invece, dopo soli 24 giorni, Pidcock è pronto a rimontare in sella già questa settimana. Il suo ritorno alle competizioni avverrà al Tour of the Alps (20-24 aprile 2026), una corsa su strada a tappe impegnativa che servirà da banco di prova ideale per testare la condizione fisica, soprattutto sulle salite esplosive che caratterizzano il percorso.

L’obiettivo principale di questa fase primaverile resta la Liegi-Bastogne-Liegi (26 aprile), la “Doyenne” delle classiche delle Ardenne, che Pidcock considera uno dei grandi traguardi della prima parte della stagione. “La ripresa è andata molto bene. Parteciperò al Tour of the Alps come preparazione per la Liegi. Le Ardenne erano l’obiettivo principale di questo periodo e sono contento di poterne disputare almeno una”, ha dichiarato il corridore sui social.

Il team Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team ha confermato che il programma rimarrà flessibile: ogni giorno verrà valutata la risposta del ginocchio e le sensazioni del corridore, per evitare rischi inutili.

Il calendario MTB 2026 prende forma

Oltre agli impegni su strada, Pidcock ha delineato con maggiore chiarezza il suo programma nella mountain bike per il 2026. La sua presenza appare sempre più concreta in due appuntamenti di altissimo livello:

  • Coppa del Mondo UCI XCO a Nove Mesto (maggio 2026)
  • Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike a Val di Sole (fine agosto 2026)

Queste due gare rappresentano i momenti clou della sua stagione fuoristrada. Se il recupero procederà senza intoppi, Pidcock potrà arrivare a questi eventi con una preparazione adeguata, senza che l’infortunio di marzo comprometta eccessivamente la sua forma.

Prima dell’incidente, il britannico aveva iniziato la stagione su strada con prestazioni di alto livello, dimostrando ancora una volta la sua poliedricità. Ora il focus è sul ritorno graduale: il Tour of the Alps servirà proprio a capire a che punto è la condizione, per poi affrontare con fiducia la Liegi e, successivamente, spostare l’attenzione sulla mountain bike.

Il 2026 si sta rivelando una stagione complessa ma piena di opportunità per Pidcock, che continua a dividere i suoi sforzi tra strada e MTB con risultati spesso straordinari. Gli appassionati attendono ora di vederlo di nuovo in azione sulle strade del Tour of the Alps, con la speranza che possa presto tornare al massimo del suo potenziale in entrambe le discipline.

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