Le ruote da 32 pollici rappresentano una delle tendenze più discusse nel mondo della mountain bike, promettendo maggiore trazione, comfort e capacità di superare ostacoli grazie al diametro maggiore. Tuttavia, secondo il produttore tedesco di componenti Newmen, questo vantaggio rischia di trasformarsi in un problema di rigidità se non si interviene con scelte tecniche precise.

In un recente white paper, Newmen ha analizzato in laboratorio e sul campo oltre 60 diverse configurazioni di ruote da 32″, arrivando a una conclusione netta: le ruote di questa misura flettono il 31% in più rispetto a ruote da 29″ equivalenti sotto lo stesso carico laterale. Questa flessione eccessiva compromette la precisione di guida e il feeling complessivo della bici.

Il limite considerato accettabile per una buona rigidità laterale è una deflessione inferiore a 8,5 mm sotto una forza di 300 Newton (circa 30 kg). Le prove hanno mostrato che una ruota da 32″ montata su mozzo Boost standard si attesta intorno agli 8,2 mm, un valore giudicato “troppo basso” per garantire prestazioni ottimali.

Newmen ha testato tre variabili principali per migliorare la rigidità:

  • Spessore dei raggi: passare da raggi Sapim Laser (2.0-1.5-2.0 mm) a Sapim D-Light (2.0-1.65-2.0 mm) porta un guadagno del 7,54% in rigidità, ma aggiunge 41 grammi all’intero set di 56 raggi.
  • Numero di raggi: aumentare da 28 a 32 raggi D-Light migliora la rigidità del 10,87%, con un sovrappeso di 49 grammi per coppia di ruote, oltre a costi di costruzione più elevati e una leggera penalizzazione aerodinamica.
  • Larghezza del mozzo: qui arriva il dato più significativo. Passare dal classico 12×148 mm Boost (distanza tra flange di 60 mm) al 12×157 mm Super Boost (69 mm di distanza tra flange) aumenta la rigidità del 16,4%. Con un design ottimizzato delle flange, Newmen sostiene che sia possibile annullare quasi completamente il gap di rigidità rispetto a una ruota da 29″ mantenendo lo stesso numero e spessore di raggi.

Sul fronte anteriore, al momento non esistono opzioni commerciali oltre i 110 mm. Newmen propone l’introduzione di un nuovo standard “Super Boost front” da 15×120 mm, che permetterebbe di raggiungere la stessa rigidità di una ruota da 29″ senza dover ricorrere a raggi più spessi o numerosi. L’aumento di larghezza del mozzo comporta un sovrappeso trascurabile, intorno ai soli 10 grammi per ruota.

Secondo l’azienda tedesca, il passaggio al Super Boost posteriore per le bici da 32″ è essenziale e non comporta costi aggiuntivi significativi. Per il mozzo anteriore, invece, si tratterebbe di una soluzione “desiderabile” e facilmente implementabile dall’industria. L’idea è partire da zero con gli standard di mozzi per le 32″, evitando i compromessi che si sono dovuti accettare quando fu introdotto il Boost dopo le 29″.

In sintesi, per rendere le ruote da 32 pollici competitive in termini di handling, rigidità e peso senza sacrifici eccessivi, il Super Boost (e potenzialmente un nuovo standard anteriore) sembra la via più logica e efficiente. Resta da vedere se i produttori di telai e forcelle adotteranno rapidamente questi nuovi standard, ma il messaggio di Newmen è chiaro: senza una riprogettazione mirata dei mozzi, le 32″ rischiano di rimanere un’idea affascinante ma tecnicamente limitata.