Tom Pidcock, due volte campione olimpico di mountain bike e una delle figure più talentuose del ciclismo mondiale, ha vissuto un incidente drammatico ma fortunato nella quinta tappa della Volta a Catalunya 2026.

Il britannico, in gara con la squadra Pinarello Q36.5, si trovava in seconda posizione nella classifica generale dopo quattro frazioni e stava correndo da solo nei chilometri finali della discesa verso La Molina, in Spagna. Mentre beveva dalla borraccia durante la discesa ad alta velocità (intorno ai 60 km/h), Pidcock ha valutato male una curva, ha superato il cordolo e si è lanciato fuori strada, precipitando in un profondo burrone.

Nessuno ha assistito alla caduta. Il rider è riuscito però a usare la radio per segnalare la propria posizione alle vetture di supporto, evitando di restare isolato in un punto lontano dalla carreggiata. Dopo essere risalito dal dirupo, ha cambiato bicicletta e ha portato a termine la tappa, tagliando il traguardo con un ritardo di 29 minuti e 4 secondi dal vincitore di giornata Jonas Vingegaard, in 116ª posizione.

L’incidente gli è costato caro in classifica: dal secondo posto è scivolato al 74°, con lo stesso distacco accumulato nella frazione. Nonostante la violenza dell’impatto, Pidcock non ha riportato ferite gravi immediate. «Stavo bevendo in discesa e ho sbagliato la curva. L’ho presa troppo larga e sono finito nel burrone. Sembrava uno di quei crash da horror che si vedono nei video, ma sono molto fortunato a stare bene», ha dichiarato subito dopo l’arrivo. «Sono felice di aver potuto finire la tappa. Usare la radio è stato decisivo: ero lontano dalla strada e nessuno sapeva che fossi lì».

Su Instagram, Pidcock ha pubblicato una foto del punto esatto della caduta con un commento eloquente: «Oggi ho perso una vita per certo. Stavo bevendo in discesa e ho completamente sbagliato la frenata andando dritto qui. Per fortuna avevo la radio, altrimenti non mi avrebbero trovato. Mi autoproclamo ninja del crash: a 60 km/h fuori da una strada di montagna e sto relativamente bene».

La quinta tappa della 105ª edizione della Volta a Catalunya prevedeva 155,3 km con arrivo in salita a Coll de Pal (2.109 m). Pidcock, che aveva chiuso al terzo posto la quarta frazione, stava dimostrando un ottimo stato di forma anche su strada, confermando la sua versatilità tra mountain bike e ciclismo su strada.

Al momento non sono stati comunicati aggiornamenti medici definitivi, ma le prime valutazioni hanno escluso infortuni seri. Il talento britannico, noto per la sua capacità di riprendersi da cadute spettacolari, ha trasformato un potenziale disastro in una dimostrazione di resilienza.