Nel cuore dei Pirenei spagnoli, a Sabiñánigo, la Shimano Super Cup Massi ha regalato emozioni intense e una grande soddisfazione per i colori azzurri. Sul tracciato tecnico e selettivo, che ha messo alla prova potenza, resistenza e abilità di guida, è stata la gara femminile a regalare il momento più luminoso della giornata grazie alla splendida vittoria di Chiara Teocchi.
L’azzurra ha dominato la prova Elite donne con grande determinazione e intelligenza tattica. Fin dalle prime tornate ha preso le redini della corsa insieme a una diretta avversaria, collaborando per creare un vantaggio consistente sul resto del gruppo. Il lavoro condiviso nelle fasi iniziali ha permesso alle due battistrada di guadagnare metri preziosi, ma è stato nella parte finale che Teocchi ha fatto valere tutta la sua classe.
Nell’ultima tornata è andato in scena un appassionante duello allo sprint: Chiara ha tirato fuori le ultime energie disponibili, regolando l’avversaria e tagliando il traguardo da sola con il tempo di 1 ora, 7 minuti e 23 secondi. Una prestazione solida e convincente che le ha permesso non solo di conquistare la vittoria di giornata, ma anche di balzare in testa alla classifica generale della competizione.
Sul podio femminile sono salite poi Yana Belomoina (seconda a +2:02) e Line Burquier (terza a +2:27), a conferma dell’alto livello della gara. Le inseguitrici non sono riuscite a ricucire lo strappo creato dalle prime due posizioni, chiudendo con distacchi importanti.

Classifica Elite donne
1 CHIARA TEOCCHI BH COLOMA TEAM ITA 1:07:23
2 VIDA LOPEZ DE SAN ROMAN TRINITY RACING USA 1:07:23
3 YANA BELOMOINA MASSI UKR 1:09:26
4 LINE BURQUIER TRINITY RACING FRA 1:09:50
5 MARTA CANO ESPINOSA MASSI ESP 1:10:35
6 TEREZA TVARŮŽKOVÁ CZE 1:11:43
7 CYNTHIA GUADALUPE MARTIN GONZALEZ MEX 1:12:42
8 NURIA BOSCH PICO MASSI ESP 1:14:03
9 LUCIA MIRALLES ARG 1:14:49
10 ADAYA FERNANDEZ GEREMIAS ESP 1:16:11
Anche nella prova maschile non sono mancate le emozioni, con una gara dominata da Jofre Cullell, capace di imporre un ritmo insostenibile per gli inseguitori fin dai primi chilometri. Lo spagnolo ha tagliato il traguardo in solitaria con un vantaggio rassicurante. Alle sue spalle una bella rimonta ha portato Vlad Dascalu sul secondo gradino del podio, mentre il terzo posto è andato a Mats Tubaas Glende.



