La celebre forcella monobraccio Cannondale Lefty Ocho, sinonimo di precisione e leggerezza nel mondo del cross-country, sta vivendo una nuova evoluzione. Fino a oggi pensata quasi esclusivamente per ruote da 29 pollici (e in alcuni casi 27,5), la Lefty Ocho Carbon ha dimostrato di poter essere adattata con successo anche al diametro più estremo del momento: le 32 pollici.

Il progetto porta la firma di Bike Ahead, azienda tedesca da sempre all’avanguardia nello sviluppo di ruote di grande diametro per XC e marathon. Dopo aver già sperimentato con successo una configurazione con forcella Intend Samurai XC da 100 mm su telaio rigido THE FRAME HT (appena 965 grammi in taglia M), il team ha deciso di alzare ulteriormente l’asticella integrando proprio la Lefty Ocho Carbon con escursione di 90 mm.

Il risultato è una bicicletta dal fascino estetico estremo: linee pulitissime, integrazione totale dei cavi, assenza quasi completa di elementi superflui. La forcella monobraccio mantiene intatto il suo DNA fatto di rigidità torsionale elevatissima, precisione chirurgica nella guida e una sensazione di filtraggio delle vibrazioni difficilmente eguagliabile dalle forcelle tradizionali a doppio stelo.

Secondo i test interni condotti da Bike Ahead, passare alle ruote da 32 pollici abbinati a questa forcella porta benefici concreti: maggiore capacità di assorbire le asperità del terreno, migliore superamento degli ostacoli e – soprattutto – un’efficienza in pedalata sensibilmente superiore rispetto alla stessa identica bicicletta con ruote da 29 pollici. Il tutto senza sacrificare l’agilità che da sempre contraddistingue le hardtail XC più racing.
La build è da riferimento per l’XC moderno e per le gare marathon più dure: ruote Bike Ahead BITURBO RSX da 32” con il caratteristico design a sei razze, trasmissione SRAM Eagle AXS completamente wireless, freni Intend BC Trinity TR, pneumatici Maxxis Aspen nella misura generosa 32×2.4, sella THE HYPERSADDLE e una componentistica selezionata al grammo (pedali Wolf Tooth CTRL Trail da soli 328 g, cambio XX SL con gabbia Hopp Carbon e comando Zirbel Twister AXS).

Il messaggio è chiaro: la Lefty Ocho non è solo un pezzo di antiquariato tecnologico o una soluzione di nicchia per estimatori. Al contrario, dimostra di essere una piattaforma ancora attualissima, capace di adattarsi alle tendenze più estreme del cross-country contemporaneo senza perdere la sua identità. Rigidità, peso contenuto e feeling unico rimangono i suoi punti di forza, mentre le ruote da 32 pollici sembrano essere il prossimo step evolutivo per chi cerca di limare secondi preziosi su percorsi sempre più veloci e accidentati.

Chissà che non sia proprio questa la direzione verso cui guarderanno i prossimi prototipi da Coppa del Mondo e Cape Epic. Per ora, la Lefty Ocho da 32 pollici resta una delle interpretazioni più affascinanti e radicali del cross-country contemporaneo.



