La Cape Epic 2026 si prepara a regalare una delle edizioni più aperte e imprevedibili della sua storia. In programma dal 15 al 22 marzo 2026 in Sudafrica, la gara considerata il “Tour de France della mountain bike” si appresta a mettere in scena oltre 690 km di sterrato selvaggio e quasi 16.000 metri di dislivello positivo, distribuiti in otto tappe durissime tra vigneti, montagne e paesaggi mozzafiato della Western Cape.

Il percorso partirà dalla Meerendal Wine Estate a Durbanville e terminerà con il tradizionale gran finale a Stellenbosch, toccando zone iconiche come Montagu e Greyton. Tra le giornate più attese spiccano la terza tappa (la più lunga con 134 km), la quinta (regina con 128 km e circa 2.700 m di dislivello) e gli arrivi tecnici che metteranno alla prova anche i più esperti.
Uomini: una battaglia senza dominatori assoluti
Nella categoria maschile non esiste una coppia che parta con i gradi di super-favorita. La regolarità, la gestione della fatica e la capacità di non sbagliare nei momenti decisivi saranno fondamentali.
Tra i nomi caldi troviamo:
- Matthew Beers e Tristan Nortje: Beers vanta già diverse vittorie assolute alla Cape Epic, ma il cambio di compagno rispetto alle previsioni iniziali lascia qualche interrogativo.
- David Valero e Marc Stutzmann (Klimatiza Orbea): il medagliato olimpico spagnolo unisce potenza e grande esperienza alle qualità di Stutzmann, che ha già dimostrato di poter lottare per podi importanti.
- Luca Braidot e Simone Avondetto (Wilier): coppia di alto livello, con un mix di esperienza internazionale e freschezza.
- Wout Alleman e Martin Stosek (Buff BH): grande rodaggio nelle gare a tappe.
- Andreas Seewald e Jakob Hartmann (Singer KTM Racing): Seewald, ex iridato marathon, porta in dote enorme esperienza.
- Lukas Baum e Georg Egger (Orbea x Speed Company): vincitori nel 2022 e secondi nel 2023, restano una minaccia concreta soprattutto nelle tappe finali.
- Luca Schwarzbauer e Sam Gaze: due talenti puri, ma con qualche punto da dimostrare sul formato ultra-resistente a tappe.
La classifica generale si preannuncia apertissima: chi riuscirà a limitare i giorni no e a capitalizzare nelle tappe chiave avrà ottime chance.
Donne: Courtney-Seiwald in pole, ma con rivali agguerrite
In campo femminile la situazione appare leggermente più definita, anche se diverse coppie arrivano con incognite legate a cambi dell’ultimo minuto.
Le principali candidate al successo sono:
- Kate Courtney e Greta Seiwald: la campionessa del mondo in carica Courtney forma una coppia inedita dopo l’infortunio della compagna originaria. Il potenziale è altissimo, ma servirà intesa immediata.
- Candice Lill e Alessandra Keller: specialiste dell’XCO con grande adattabilità anche ai terreni più tecnici e lunghi, sono tra le favorite più concrete sulla carta.
- Mónica Calderón e Tessa Kortekaas (Massi ISB Sport): coppia con solida esperienza nelle marathon e risultati costanti nelle gare a tappe.

Dove seguire la gara
La buona notizia per gli appassionati è che la Cape Epic 2026 sarà trasmessa in diretta streaming e gratuitamente sui canali ufficiali della organizzazione. Le telecamere offriranno immagini aeree, punti chiave del percorso e commenti specializzati, permettendo di seguire l’evolversi della corsa in tempo reale.
Sarà possibile seguire la diretta di ogni giornata come specificato qui sotto:
15 marzo – Prologo – 05:45 – 13:45
16 marzo – Tappa 1 – 05:45 – 11:30
17 marzo – Tappa 2 – 05:45 – 11:30
18 marzo – Tappa 3 – 05:45 – 11:30
19 marzo – Tappa 4 – 05:45 – 11:30
20 marzo – Tappa 5 – 05:45 – 11:30
21 marzo – Tappa 6 – 05:45 – 11:30
22 marzo – Gran Finale – 05:45 – 11:30
Una settimana di spettacolo puro, tra duelli epici, paesaggi indimenticabili e la soddisfazione enorme di chi taglierà il traguardo finale: completare la Cape Epic significa infatti entrare di diritto nel mitico “Book of Legends”. Non resta che allacciare il casco e godersi lo show.


