A poche ore dall’inizio dell’Absa Cape Epic 2026, la gara a tappe di mountain bike più prestigiosa e dura al mondo, arriva una notizia che scuote la categoria femminile: Kate Courtney ha una nuova partner. L’americana, campionessa del mondo marathon in carica e portacolori della She Sends Foundation, correrà infatti in coppia con Greta Seiwald, una delle atlete più in forma del momento nel panorama internazionale.

Il cambio è stato forzato da un imprevisto dell’ultimo minuto: la prevista compagna di Courtney, Melisa Rollins, ha subito un incidente che le ha impedito di prendere il via. Con la partenza ormai alle porte, la statunitense non ha perso tempo e ha trovato una soluzione di altissimo livello reclutando proprio Seiwald, la forte biker trentina del Decathlon Ford Racing Team, campionessa italiana di XCO e reduce da un periodo eccellente.

Le due atlete si conoscono bene: da anni si affrontano nel circuito di Coppa del Mondo XCO, dove sono abituate a darsi battaglia come rivali. Ora, per otto giorni intensissimi tra i sentieri sudafricani, dovranno trasformare quella rivalità in una perfetta sinergia. La Cape Epic, si sa, premia soprattutto le coppie che riescono a pedalare all’unisono, supportandosi a vicenda nei momenti di crisi, nelle salite infinite e nelle discese tecniche. La preparazione congiunta è stata praticamente inesistente, ma la qualità delle due atlete fa sì che in molti considerino questo “matrimonio last-minute” come la combinazione più pericolosa del lotto.

Greta Seiwald arriva alla gara con il morale alle stelle: poche settimane fa ha dominato la Tankwa Trek, altra importante prova a tappe sudafricana che funge da test ideale per la Cape Epic, imponendosi in coppia con Sara Cortinovis e vincendo tutte le frazioni. Quel successo ha dimostrato la sua condizione fisica straripante e la capacità di reggere ritmi altissimi giorno dopo giorno.

Kate Courtney, dal canto suo, porta in dote l’esperienza nelle gare marathon e una potenza invidiabile, unita alla fame di tornare a vincere una delle corse più ambite del calendario. Insieme formano una coppia che unisce freschezza, velocità e resistenza: sulla carta sono già le grandi favorite per il successo finale in una edizione che si preannuncia particolarmente aperta e combattuta.

Il mondo della mountain bike femminile trattiene il fiato: riusciranno queste due “nemiche” di Coppa del Mondo a diventare alleate perfette fin dalla prima pedalata? Se l’alchimia scatta, la Cape Epic 2026 potrebbe avere già il suo nome scritto in rosa. La risposta arriverà direttamente dai tracciati sudafricani, tra polvere, rocce e fatica estrema.