Un aggiornamento software potrebbe aver svelato in anticipo una delle prossime mosse più importanti di Shimano nel mondo delle trasmissioni da bici da corsa e gravel: il possibile passaggio al 13 velocità.
La scoperta arriva dall’app E‑Tube Project Cyclist, utilizzata per configurare e analizzare i gruppi elettronici Di2. In una recente versione dell’app, alcuni utenti hanno notato la comparsa di un tredicesimo pignone nella schermata dedicata alle statistiche di utilizzo dei rapporti. Un indizio che potrebbe anticipare la prossima generazione.

La schermata “Gear usage rate” dell’app mostra normalmente quali rapporti vengono utilizzati durante le uscite. Nella nuova versione, però, la grafica include chiaramente uno slot aggiuntivo per una tredicesima marcia, suggerendo che il sistema sia già predisposto per trasmissioni con più rapporti rispetto agli attuali gruppi Shimano a 12 velocità.
Non si tratta di una conferma ufficiale, ma il dettaglio è significativo perché il software di configurazione è strettamente collegato all’ecosistema elettronico Di2.
Perché il 13 velocità potrebbe arrivare presto
L’introduzione di una tredicesima marcia permetterebbe a Shimano di allinearsi alla corsa tecnologica dei gruppi elettronici. Alcuni concorrenti hanno già adottato soluzioni simili, soprattutto su configurazioni 1x dedicate a gravel o competizioni specifiche.
Un pignone in più offre infatti due vantaggi principali:
- Maggiore ampiezza del range di rapporti, utile con trasmissioni monocorona
- Passi più ravvicinati tra le marce, migliorando la gestione della cadenza
Questo potrebbe essere particolarmente interessante per chi utilizza configurazioni 1x su strada, una soluzione sempre più diffusa in alcune gare e discipline.
Brevetti e rumor già indicavano questa direzione
Negli ultimi anni sono emersi vari brevetti legati a trasmissioni Shimano con 13 velocità, alcuni dei quali mostrano sistemi elettronici con deragliatore posteriore progettato per un pignone aggiuntivo.

Alcuni documenti suggeriscono anche possibili evoluzioni dell’architettura del cambio, come:
- deragliatori con attacco diretto al telaio simile ad altre soluzioni sul mercato
- sistemi elettronici completamente wireless
- gruppi dedicati al gravel con frizione nel cambio posteriore
Possibile compatibilità con i gruppi attuali?
Un’altra ipotesi riguarda la compatibilità con gli attuali gruppi Di2 a 12 velocità. Dal punto di vista teorico, i sistemi elettronici potrebbero essere programmati per gestire più pignoni, perché non hanno limiti meccanici fissi come i gruppi tradizionali.
Tuttavia, storicamente Shimano non ha mai reso retrocompatibili le nuove generazioni di gruppi elettronici con quelle precedenti, quindi un upgrade semplice tramite software resta per ora poco probabile.
Quando potrebbe arrivare davvero
Per il momento non esiste alcun annuncio ufficiale. Tuttavia, la presenza di riferimenti al 13 velocità all’interno dell’app suggerisce che lo sviluppo sia già in fase avanzata.
Se confermato, il debutto potrebbe coincidere con il lancio di una nuova generazione di gruppi strada o gravel, destinata a segnare la prossima evoluzione delle trasmissioni elettroniche.


