È nata per correre, e grazie al lavoro condiviso con i nostri team ufficiali, è stata affinata in ogni dettaglio fino a diventare una formidabile racing machine. La F1-X 2026 è pronta a entrare in scena nei principali appuntamenti italiani XCO e Marathon, rispettivamente con il C.S. Carabinieri – Olympia e l’Olympia Factory Team, i due team ufficiali Olympia, e con il Team Rolling Bike – Olympia e il Team Bosco Orsago – Olympia, team satelliti, recenti ingressi nella famiglia degli atleti Olympia. Prima di appuntarsi i primi dorsali, gli atleti hanno lavorato sul feeling durante la sessione di test al Vittoria Park. I riscontri? Sintonia immediata e tanta voglia di mettersi alla prova nelle nuove sfide di una stagione agonistica ormai al count down.

Il debutto è fissato per domenica 8 marzo su un doppio fronte. A Sambuca di Sicilia, alla Granfondo Valle dei Vini, scatterà il programma nazionale Marathon dell’Olympia Factory Team. Ad Albenga, invece, gli specialisti del cross country inaugureranno la stagione nella prima prova dell’Italia Bike Cup. Due scenari diversi, un unico denominatore: F1-X.

EVOLUZIONE RADICALE

Rispetto alla versione che ha affrontato la stagione 2025, la nuova F1-X si presenta profondamente rivisitata, sia nel design sia nella cinematica. Un’evoluzione sostanziale, costruita anche grazie ai feedback dei riders Olympia, trasformati in soluzioni concrete.

Per il telaio è stata scelta una combinazione di fibre di carbonio T1000, T800, T700 e M40J: un mix studiato per massimizzare leggerezza, resistenza e risposta dinamica. Il risultato è una struttura capace di coniugare in modo eccellente rigidità torsionale e capacità di assorbimento.

Uno degli elementi distintivi è la sospensione posteriore da 190×45 mm, disposta orizzontalmente per lavorare in senso coassiale rispetto al movimento del carro. La collocazione sotto il tubo orizzontale, esterna al telaio con link in carbonio semi-integrato, garantisce accessibilità totale per regolazioni e manutenzione. Funzionalità e pulizia estetica in un connubio perfetto.

Il raccordo integrato tra carro e telaio rende il retrotreno compatto, solido e pronto al rilancio. Lo snodo, posizionato alla base del tubo verticale e rinforzato da un doppio cuscinetto, contribuisce a una trasmissione diretta della potenza e a cambi di traiettoria più rapidi.

Si è lavorato anche per aumentare ulteriormente la stabilità, portando l’escursione degli ammortizzatori a 120 mm, con una curva di compressione modulata per offrire sostegno nelle fasi di spinta e controllo nei tratti più tecnici.

Rigidità e precisione caratterizzano l’avantreno con sterzo 1.5”/1.5” e il movimento centrale BSA filettato da 68 mm, che assicura compattezza strutturale e affidabilità.

Per la produzione di serie, Olympia propone svariati allestimenti. Al vertice si colloca la versione EVO R1 con Shimano XTR 9200 e ruote Fulcrum Red Carbon Plus. Le bici in dotazione ai team si distinguono per le nuove livree sviluppate ad hoc, per una forte identità visiva.