Nel mondo del gravel racing, dove ogni grammo e ogni watt contano, Castelli ha deciso di alzare ulteriormente l’asticella. Il brand italiano presenta l’Unlimited Gravel Skinsuit, un mono da competizione che integra direttamente nella struttura un sistema per trasportare fino a 1,5 litri di liquidi senza bisogno di zaini o gilet esterni.

L’idea è semplice ma potente: in gare estreme come l’Unbound Gravel, la Traka o altre prove ultra, i corridori devono portare con sé una grande quantità di acqua e nutrizione. Le soluzioni tradizionali – zaini idrici o tasche posteriori sovraccariche – creano resistenza aerodinamica, sballottano dopo ore in sella e possono causare fastidi alla schiena. Castelli ha scelto di incorporare il tutto nel capo stesso.

Il taschino dedicato alla borsa idrica si trova nella parte alta della schiena, realizzato in rete traspirante per favorire il flusso d’aria e prevenire accumuli di umidità. La posizione elevata, dietro al casco, non solo nasconde il volume extra ma – secondo il marchio – contribuisce addirittura a migliorare l’aerodinamica sfruttando la “coda” d’aria che si crea in velocità. Il tubo della borraccia viene guidato attraverso apposite canalizzazioni sulle spalle e lungo i fianchi, permettendo un accesso rapido e senza impicci anche durante una gara.

Il resto del mono mantiene lo spirito racing tipico di Castelli. La parte superiore utilizza il tessuto Air_O Stretch, estremamente traspirante e con protezione UPF 30, mentre spalle e cuciture sono state ottimizzate tramite simulazioni CFD per ridurre la resistenza all’aria. La sezione inferiore riprende invece la tecnologia del Free Aero Race, con tessuto Forza² Stretch che promette una diminuzione del 3% nel coefficiente di resistenza aerodinamica. L’imbottitura è la collaudata Progetto X² Air Seamless, e non mancano taschini specifici sulle cosce per gel e barrette: accessibili senza dover allungare troppo le mani e senza tasche cargo laterali che aumenterebbero la turbolenza.

Il mono è stato già testato sul campo con risultati eccellenti. Un prototipo è stato indossato da un corridore professionista che ha conquistato una delle gare gravel più dure al mondo, l’Unbound XL. Dopo la vittoria, l’atleta ha sottolineato la comodità estrema, la stabilità assoluta di tutti i taschini (anche quelli sulle gambe) e la facilità di sostituire la borsa idrica in movimento. “È veloce, ma soprattutto è comodo – ha dichiarato – e sta cambiando il modo di affrontare il gravel competitivo”.

A completare la nuova linea Unlimited arriva anche la maglia Unlimited Pro 2, disponibile in versione uomo e donna. Mantiene lo stesso approccio aerodinamico e include un taschino posteriore compatibile con la borsa da 1,5 litri, per chi preferisce la classica combinazione maglia + culotte.

Unlimited Gravel Skinsuit è già disponibile al prezzo di 350 euro, in fit unisex e con due combinazioni cromatiche. La maglia Unlimited Pro 2 costa invece 180 euro. Con questa mossa Castelli non si limita a seguire il trend del gravel racing: lo anticipa, proponendo una soluzione integrata che unisce aerodinamica da strada, capacità di carico da ultra-endurance e comfort per pedalate di 10+ ore. Per chi corre davvero forte e lontano, potrebbe essere il pezzo che mancava.

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