La Ibis Ripley SL 2026 segna un’evoluzione importante nella gamma del marchio californiano, posizionandosi come una bicicletta da trail leggera con un’anima marcatamente XC. Si tratta di un modello che sostituisce l’Exie nel ruolo di full-suspension più votata alla leggerezza e alla velocità, ma con un carattere più versatile e “burbero” rispetto al passato.

La nuova Ripley SL offre 117 mm di escursione posteriore gestiti dal collaudato sistema DW-Link, mentre anteriormente monta una forcella da 130 mm (riducibile a 120 mm per un utilizzo più racing-oriented in ambito XCO). Il telaio è realizzato interamente in carbonio nella fabbrica a energia solare di Ibis in California, con un peso dichiarato di soli 2,27 kg (taglia media, inclusivo di ammortizzatore) per il telaio completo.

Rispetto all’Exie, la Ripley SL guadagna circa 17 mm di travel dietro, adotta un’angolo di sterzo più aperto (66°, circa 1,2° più rilassato) e presenta un telaio leggermente più robusto, pensato per affrontare discese più impegnative senza rinunciare all’efficienza in salita. Il design privilegia le prestazioni della sospensione rispetto a soluzioni ultra- minimaliste come il flex-stay: il DW-Link rimane fedele alla filosofia del brand, con il lower link su boccole praticamente esenti da manutenzione e l’upper link con cuscinetti a cartuccia nei punti più sollecitati.

Tra le novità più interessanti troviamo lo storage integrato nel telaio (con sacche dedicate, incluso spazio per una pompa fino a 18,4 cm), un routing pulito dei cavi (senza passaggio attraverso l’attacco sterzo), movimento centrale filettato, compatibilità con comandi remoti per bloccaggio ammortizzatore e uno spazio per gomme di 2,4″. La catena è impostata su 55 mm di chainline, con corona massima supportata da 34 denti.

La geometria è moderna e proporzionata sulle cinque taglie disponibili: reach e stack adeguati, angoli sella effettivi tra 74° e 75° circa (con variazioni minime in base all’altezza del rider), lunghezza carro che varia tra 432 e 440 mm a seconda della taglia. Il carro posteriore resta corto per garantire agilità, mentre il tubo sella è volutamente contenuto per permettere l’utilizzo di reggisella telescopici lunghi (fino a 213 mm sulle taglie più grandi).

Le build di serie puntano tutte su ruote 29 pollici, forcella Fox 34 SL con damper leggero Grip SL e ammortizzatore Fox Float SL a tre posizioni. Sono disponibili tre allestimenti principali:
- Versione base con trasmissione SRAM Eagle T-Type, freni a quattro pistoncini, ruote in alluminio e pneumatici Continental, a partire da € 10.300.
- Versione intermedia con Shimano XT Di2, freni a disco maggiorati con rotori Ice-Tech e possibilità di upgrade a ruote in carbonio, € 11.693.
- Top di gamma con XTR Di2, ruote Blackbird in carbonio con mozzi Industry Nine e componentistica di altissimo livello, € 15.054.

Con prezzi non proprio alla portata di tutte le tasche, la Ripley SL 2026 si presenta come una bicicletta estremamente equilibrata: velocissima in pedalata e in grado di reggere il confronto con le migliori trail bike del momento, ma abbastanza capace da affrontare trail tecnici senza timore. Il peso contenuto, la sospensione raffinata e la produzione artigianale made in USA la rendono un’opzione molto interessante per chi cerca prestazioni da gara unite a una buona dose di divertimento quando il sentiero si fa più ripido.












