Domani, domenica 15 febbraio 2026, Valparaíso si trasforma nel palcoscenico più folle e affascinante del downhill mondiale. Il Red Bull Valparaíso Cerro Abajo torna a infiammare le sue strade ripide, i vicoli stretti e le scalinate infinite, pronto a incoronare il nuovo Re del Porto in una delle gare urbane più estreme e amate di sempre.

La città patrimonio UNESCO si prepara a ospitare 35 rider élite, pronti a lanciarsi a oltre 40 km/h lungo un tracciato di circa 1,6 km che mescola storia, pericolo e pura tecnica. Il percorso, fedele al suo DNA selvaggio, attraversa i cerros Cárcel, Alegre e Concepción, con curve cieche tra case colorate, gradinate interminabili, salti improvvisati e muretti da sfiorare a pochi centimetri. Novità di quest’anno: il Wallride Jovellanos, un tratto spettacolare in cui i piloti arrivano da una sezione sterrata e attaccano la parete quasi in orizzontale, con entrambe le ruote incollate al cemento in un equilibrio al limite dell’impossibile.

Tra i nomi da cerchiare in rosso spiccano i grandi favoriti. Torna a difendere il titolo il ceco Tomáš Slavík, vincitore assoluto nel 2025 e sempre micidiale quando si tratta di linee pulite e velocità costante. Il brasiliano Lucas Borba, già re nel 2024, cercherà la doppietta con il suo stile aggressivo e creativo. Il cileno Pedro Ferreira, due volte campione qui, vuole riprendersi la corona davanti al pubblico di casa. E poi c’è il giovane talento locale Felipe Agurto, salito sul podio lo scorso anno e sempre più maturo, pronto a stupire ancora. La starting list mescola esperienza internazionale e fuoco cileno: tutti contro tutti, una sola discesa a cronometro per scrivere la storia.

Elenco iscritti:

Sebastian Holguin – Colombia
Harry Molloy – Regno Unito
Roger Vieira – Brasile
Facundo Descalzo – Argentina
Johannes Fischbach – Germania
Lucas Vega – Italia
Felipe Agurto – Cile
Marius Perraudin – Svizzera
Tomáš Slavík – Repubblica Ceca
Matías Nuñez – Cile
Pedro Ferreira – Cile
Phil Atwill – Regno Unito
Lucas Borba – Brasile
Socrate Zoto – Grecia
Jerónimo Paez – Argentina
Chris Hauser – Italia
Bernard Kerr – Regno Unito
Wyn Masters – Nuova Zelanda
Brook Macdonald – Nuova Zelanda
Adrien Loron – Francia
Sam Blenkinsop – Nuova Zelanda
Hannes Alber – Italia
Alex Rudeau – Francia
Alex Marin – Spagna
Augusto Wening – Brazil
Daniel Castellanos – Spagna
Bruno Lavagnino – Cile
Pedro Burns – Cile
Camilo Sanchez – Colombia
Hans Pulgar – Cile
Fabian Alcantar – Messico
Gabriel Giovannini – Brazil
Felipe Benavides – Cile
Alberto Nicolas – Cile

Il programma della giornata è serrato: prove libere dalle 10:20, qualifiche alle 13:55 e finali a partire dalle 15:35, che potranno essere seguite in diretta qui sotto:

L’atmosfera in città è già elettrica. Le strade pullulano di bandiere, i balconi si riempiono di spettatori, i tamburi rimbombano sui cerros e migliaia di persone si posizionano ovunque pur di non perdersi un singolo passaggio. Valparaíso vive per questo: un giorno in cui il tempo si ferma, il rumore delle gomme sull’asfalto antico copre tutto e i rider diventano leggende per un pomeriggio.