Il sistema tubeless ha rivoluzionato il modo di andare in bicicletta, specialmente su sterrato, gravel e trail: addio forature continue, possibilità di pressioni più basse per grip extra, minor rischio di pizzicature e una pedalata complessivamente più fluida e sicura. Ma c’è un “ma”: il sigillante (quella miscela liquida lattiginosa che mettiamo dentro la gomma) non è eterno. Col tempo perde efficacia, si addensa, evapora parzialmente o semplicemente si asciuga in fondo al copertone.

Ecco una guida pratica e aggiornata su quando è il momento di sostituirlo e quanta dose è sensata mettere, per non ritrovarti con una ruota che non tiene più l’aria o che sigilla a fatica in caso di foratura.

Quando è ora di cambiare il sigillante?

Non esiste una scadenza fissa stampata sulla bottiglietta, perché dipende da tanti fattori: clima (caldo accelera l’evaporazione), chilometraggio, tipo di copertone, frequenza con cui muovi la bici e… fortuna con le forature.
Regola prudenziale universale: controlla ogni 3 mesi circa, anche se usi poco la bici. Se fai molti chilometri (soprattutto d’estate o in climi caldi), meglio scendere a ogni 2-3 mesi o ogni 1500-2500 km su MTB/gravel.

Segnali inequivocabili che è arrivato il momento:

  • Dopo una foratura, la gomma continua a perdere aria lentamente (il sigillante non chiude più bene i buchi).
  • Quando scuoti la ruota (a bici capovolta o inclinata), senti poco o nessun “sciabordio” liquido all’interno → è quasi secco o pochissimo rimasto.
  • La pressione cala più velocemente del solito anche senza fori evidenti (pori del copertone o micro-perdite non sigillate).
  • Il sigillante esce denso, grumoso o con grumi solidi quando lo togli dal copertone.
  • Hai cambiato copertone di recente? Approfitta per rinnovarlo tutto, è il momento più semplice.

Se la bici sta ferma per mesi, il sigillante tende a depositarsi e seccarsi in basso: meglio agitare bene le ruote ogni tanto o sostituirlo prima di riprendere a usare la bici.

Quanta quantità mettere?

La dose giusta è un compromesso tra efficacia, peso e rischio di accumuli eccessivi (che possono sbilanciare la ruota o intasare la valvola).
Ecco le quantità consigliate per un ricambio completo (quando il vecchio è quasi finito o secco):

  • MTB 26″ → 60-80 ml per ruota
  • MTB 27,5″ → 80-100 ml per ruota
  • MTB 29″ / Plus → 90-120 ml per ruota
  • Fat Bike → 170-200 ml per ruota (cerchi larghi, volume elevato)
  • Gravel / CX (28-35 mm) → 60-90 ml per ruota
  • Strada / Endurance (25-32 mm) → 40-70 ml per ruota (meno volume, meno dose)

Per un ricambio “senza smontare il copertone” (iniettando dal foro valvola): parti con 80 ml circa come valore medio versatile per la maggior parte delle ruote da MTB e gravel, poi aggiusta in base a quanto ne esce quando controlli. Su strada metti un po’ meno per non appesantire troppo.

Come sostituirlo nel modo giusto

Il metodo più pulito e veloce è iniettare dal foro valvola (senza smontare il copertone), ideale per manutenzione periodica.

Passi rapidi:

  1. Porta la valvola in alto (posizione ore 12).
  2. Svitare il cappuccio e il nucleo valvola (con l’apposita chiave, Presta o Schrader).
  3. Inserisci il tubo della siringa / bottiglia dosatrice e inietta lentamente la quantità desiderata.
  4. Fai girare la ruota per distribuire bene il sigillante (fai qualche giro con la bici o scuotila).
  5. Rimonta il nucleo, gonfia a pressione normale e controlla che non perda.
  6. Dopo 5-10 minuti di rotazione (o una pedalatina), verifica di nuovo la pressione.

Consigli extra per non sbagliare

  • Usa sempre sigillanti di buona qualità (Stans, Effetto Mariposa, Muc-Off, Vittoria, ecc.) e non mischiare marche diverse nello stesso copertone.
  • Controlla spesso la pressione: è il tuo “allarme” principale.
  • Se il sigillante ha già sigillato diversi buchi grossi, meglio cambiarlo prima: ha perso parte della sua capacità.
  • In estate o climi caldi, evapora più velocemente → anticipa i controlli.
  • Se smonti il copertone per cambiare gomma, pulisci bene l’interno e metti sigillante fresco.

Con questi accorgimenti il tubeless resta affidabile per migliaia di chilometri senza sorprese. E la soddisfazione di non fermarti mai per una camera d’aria bucata vale ogni goccia di sigillante!