Una notizia che circolava già da qualche tempo, ma per rispetto del percorso agonistico si è atteso il termine della sua stagione di ciclocross prima di ufficializzare l’accordo. Con il suo arrivo, il roster della società lecchese si arricchisce ulteriormente, confermandosi una delle realtà più prestigiose del panorama ciclistico nazionale.
Si tratta di un innesto importante non solo dal punto di vista tecnico, ma anche per il settore femminile. Le quote rosa del team crescono e si consolidano: dopo la conferma di Elisa Giangrasso e l’arrivo della new entry Marika Celestino, ora si aggiunge anche Nicole Azzetti. Un segnale chiaro dell’attenzione e della progettualità della società brianzola con sede a Monticello Brianza.

Benvenuta dunque a Nicole, pronta a vestire i colori di una squadra ambiziosa e in continua crescita.
Nicole, partiamo dalle origini. Chi sei e da dove nasce la tua storia nello sport?
Sono nata il 23 agosto 2008 a Rovereto e vivo a Pilcante, una frazione di Ala. Frequento l’Istituto Martino Martini, dove studio finanza e marketing con indirizzo economico-sportivo. La mia storia nello sport nasce fin da piccola: la bici è sempre stata parte della mia vita, soprattutto grazie a mio papà, che andava in bici e mi ha trasmesso questa passione in modo del tutto naturale.
Mountain bike e ciclocross sono discipline notoriamente impegnative. Cosa ti ha spinto a scegliere proprio queste specialità?
Proprio perché non sono semplici. La mtb e il ciclocross richiedono testa, forza e carattere. Sono discipline dure, dove non puoi nasconderti e devi dare sempre il massimo. È questo che mi piace: mettermi alla prova, superare i miei limiti e scoprire fin dove posso arrivare.
Guardando ai risultati, possiamo dire che il lavoro sta pagando. Quali sono i traguardi di cui vai più fiera?
In mountain bike i risultati di cui vado più fiera sono il Campionato Italiano XCO nel 2024 e il Campionato Italiano XCC conquistato lo scorso anno. Sono traguardi importanti, che confermano come il percorso intrapreso sia quello giusto e che il lavoro svolto negli anni stia dando i suoi frutti.
La mtb per te è solo uno sport o qualcosa di più?
Per me la mtb è molto più di uno sport: è una passione che ho da sempre. È parte di me. Vorrei riuscire a portarla avanti nel tempo, continuando a crescere sia come atleta sia come persona.
Entrare in KTM Protek Elettrosystem rappresenta un passaggio importante. Cosa significa per te questa opportunità?
Entrare in KTM Protek Elettrosystem significa porsi nuovi obiettivi e puntare ancora più in alto. Vuol dire sapere di avere alle spalle una squadra forte, che crede in me e mi permette di esprimermi al meglio. È una grande responsabilità, ma anche una motivazione enorme per dare sempre qualcosa in più.
Come ti descriveresti come atleta e come ragazza?
Mi definisco determinata e testarda. Quando mi pongo un obiettivo voglio raggiungerlo a tutti i costi. Non mi accontento facilmente e cerco sempre di migliorarmi, anche quando le cose non vanno come vorrei.
La stagione di ciclocross si è appena conclusa. Che bilancio fai?
Sono davvero felice. Ho conquistato il titolo italiano, sono arrivata terza agli Europei in Belgio, ho ottenuto due top ten nelle prove di Coppa del Mondo e ho vinto una prova del Superprestige in Belgio. Inoltre ho chiuso quattordicesima al Mondiale. È andata decisamente meglio di quanto mi aspettassi, con piazzamenti di grande prestigio. Questo mi dà molta fiducia in vista della prossima stagione di mountain bike.
Guardando al futuro, quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione?
Per questa stagione, il mio desiderio è competere il più possibile con atlete di livello internazionale. Voglio confrontarmi maggiormente a livello globale, per comprendere il mio posizionamento attuale e le mie potenzialità future. È un passo fondamentale per la mia crescita e per elevare ulteriormente il mio livello
C’è qualcuno che senti di dover ringraziare per il tuo percorso?
Assolutamente sì. Ringrazio tutte le persone che hanno creduto e continuano a credere in me: la mia famiglia, la squadra e chi mi sostiene ogni giorno. Senza di loro tutto questo non sarebbe possibile.
Un’ultima domanda: che messaggio vuoi lanciare a chi ti guarda e magari sogna di arrivare dove sei tu?
Credere in se stessi e non mollare mai. La strada non è semplice, ci sono sacrifici e momenti difficili, ma se hai una passione vera e sei disposto a lavorare duro, i risultati arrivano.













