La prima tappa dell’Andalucia Bike Race 2026 non si disputerà. Gli organizzatori hanno preso la sofferta decisione di annullare la frazione di apertura, prevista nella zona di Granada, invocando motivi di sicurezza e cause di forza maggiore.
Un episodio meteorologico eccezionalmente intenso ha colpito di recente l’Andalusia, lasciando conseguenze significative su percorsi, accessi e condizioni generali del territorio. Dopo giorni di attenta analisi tecnica, confronti con le autorità locali e valutazioni approfondite sullo stato dei tracciati, il comitato organizzativo ha concluso che procedere con la tappa inaugurale (64,86 km con circa 1.939 metri di dislivello positivo) avrebbe comportato rischi inaccettabili per partecipanti, staff e volontari.

La gara non viene tuttavia stravolta: la competizione prenderà il via regolarmente martedì 24 febbraio con la cronometro a Granada, che subirà solo lievi adattamenti al percorso per garantire la massima sicurezza. Il ritiro dei pettorali è stato anticipato a lunedì 23 febbraio, dalle 16:00 alle 19:00, presso il Palacio de los Congresos di Granada, location che diventerà il cuore logistico della manifestazione con paddock, servizi e attività collaterali.
Il resto del programma rimane confermato: le tappe successive si svolgeranno regolarmente tra Granada, Jaén e Córdoba, mantenendo il consueto mix di giornate maratona, tratti tecnici e un finale spettacolare per il 28 febbraio 2026.
Per limitare al minimo l’impatto sugli iscritti, sono state definite alcune misure compensative:
- Chi aveva scelto il formato di due giorni a Granada potrà completare la tappa del capoluogo e aggiungere un blocco di due giorni a scelta tra Jaén o Córdoba, raggiungendo comunque tre giornate di gara.
- I partecipanti alla prova completa di sei giorni riceveranno una bonifica proporzionale corrispondente alla frazione annullata, che potrà essere utilizzata per iscriversi in futuro alla La Rioja Bike Race 2026, alla Comunidad de Madrid 7 Picos 2026 oppure all’edizione 2027 dell’Andalucía Bike Race stessa.
- I possessori di codici invito gratuiti non avranno diritto a tale compensazione.
Gli organizzatori hanno voluto sottolineare come la scelta sia maturata esclusivamente in base a criteri di tutela dell’incolumità di tutti i coinvolti, ringraziando al contempo corridori, squadre, sponsor e istituzioni per la comprensione dimostrata in un contesto particolarmente complicato.
L’Andalucia Bike Race 2026 riparte dunque con determinazione, pronta a regalare emozioni sulle montagne andaluse nonostante l’imprevisto stop iniziale. La sicurezza resta al primo posto: da martedì si pedala.












