Vee Tire Co entra ufficialmente nel mondo dei pneumatici con carcassa radiale per mountain bike gravity, diventando uno dei marchi a proporre questa tecnologia innovativa, dopo l’esempio pionieristico di Schwalbe. La nuova linea si chiama RAD-Core e porta in dote tre modelli già noti agli appassionati, ma completamente ripensati nella struttura interna per offrire prestazioni superiori nel downhill e nell’enduro aggressivo.
I tre pneumatici presentati sono:
Attack FSX: orientato a chi cerca il massimo grip in curva e un comportamento aggressivo su terreni misti e tecnici.

Attack HPL: variante “hard pack/light” ideale per superfici dure, veloci e rocce, con un’ottima scorrevolezza combinata a tenuta laterale eccellente.

Snap WCE MK2: evoluzione del modello da gara World Cup Enduro, pensato per massimizzare trazione in accelerazione e frenata su pendenze estreme.

La vera novità non sta nel disegno del battistrada – che rimane invariato rispetto alle versioni precedenti – bensì nella carcassa radiale. A differenza delle costruzioni tradizionali, in cui i fili della carcassa sono disposti a circa 45 gradi rispetto alla direzione di marcia, nei RAD-Core i fili sono orientati a 90 gradi. Questo cambiamento porta a un contatto con il suolo sensibilmente più ampio e a una maggiore flessibilità proprio nella zona di appoggio.
Secondo il brand, i vantaggi pratici sono immediati e misurabili: maggiore aderenza in ogni condizione, assorbimento superiore degli urti (con conseguente minore affaticamento del rider), protezione rinforzata contro le forature e – aspetto non secondario – una resistenza al rotolamento ridotta nonostante la carcassa resti molto morbida e “arrotolante” sul punto di contatto. In pratica, il pneumatico si adatta meglio alle asperità senza perdere energia in deformazioni inutili.

Disponibili nelle misure classiche per gravity 27.5″ e 29″, questi copertoni si posizionano in un segmento di prezzo molto competitivo: circa 80 dollari ciascuno, solo pochi dollari in più rispetto alle corrispondenti versioni con carcassa convenzionale. Al momento non sono stati rilasciati pesi ufficiali né dettagli precisi sulle mescole utilizzate, ma Vee Tire Co ha fatto sapere che ulteriori informazioni e test arriveranno a breve.
Con questa mossa, Vee si candida a diventare un’opzione sempre più interessante per i rider gravity che cercano grip extra e feeling moderno senza dover necessariamente spendere cifre da top di gamma. La tecnologia radiale, dopo aver conquistato il mondo delle auto e delle moto, sta cambiando le regole anche nel downhill e nell’enduro: Vee Tire Co ha deciso di non restare a guardare.












