La Mediterranean Epic 2026 si è conclusa con un epilogo trionfale per due grandi protagonisti del panorama internazionale della mountain bike marathon.

David Valero ha conquistato la classifica generale maschile al termine di una gara gestita con intelligenza e determinazione. Lo spagnolo, al debutto con la sua nuova formazione, ha imposto il proprio ritmo sin dalla prima tappa, imponendosi con autorità e accumulando un margine prezioso. Nelle frazioni successive ha controllato con lucidità i tentativi di rimonta, senza mai cedere terreno decisivo: ha chiuso al comando davanti al belga Wout Alleman, che ha provato a insidiarlo vincendo una tappa in volata serrata, ma senza riuscire a ribaltare il divario. Alle spalle dei due big hanno chiuso corridori di spessore come Cole Punchard e altri specialisti della disciplina, in una competizione che ha messo in mostra percorsi tecnici, singletrack veloci e tratti di salita impegnativi.

In campo femminile, la vittoria assoluta è andata alla spagnola Natalia Fischer, capace di ribaltare una situazione di classifica che sembrava ormai compromessa. Dopo una prima frazione combattuta, dove la neerlandese Rosa van Doorn aveva preso il comando con un vantaggio minimo, Fischer ha sferrato l’attacco decisivo nella seconda tappa: una fuga solitaria lunga e coraggiosa le ha permesso non solo di vincere la frazione, ma soprattutto di balzare in testa alla generale con un margine sostanzioso. Nonostante la Van Doorn abbia poi dominato la terza tappa, la cosiddetta tappa regina, e abbia continuato a collezionare successi parziali, la debacle accumulata in precedenza si è rivelata insormontabile. Fischer ha così resistito agli attacchi finali, tagliando il traguardo da leader indiscussa e confermando il suo ottimo stato di forma.

La Mediterranean Epic 2026, disputata tra il 5 e l’8 febbraio sulle coste della Comunidad Valenciana (con base principale a Oropesa del Mar e passaggi spettacolari tra mare e montagne), ha offerto quattro giorni di spettacolo puro: tracciati misti con dislivelli importanti, singletrack adrenalinici e condizioni meteo favorevoli che hanno esaltato le qualità dei migliori interpreti della specialità. Una gara che unisce agonismo di altissimo livello a scenari mozzafiato, confermando anno dopo anno il suo status di evento di riferimento nel calendario UCI Stage Hors Class.