La terza edizione del Red Bull Hardline Tasmania, disputata al Maydena Bike Park, è stata segnata da un epilogo inatteso. L’evento, uno dei più estremi e spettacolari del panorama downhill mondiale, ha visto le finali annullate a causa di un’intensa pioggia torrenziale che ha colpito l’area il giorno decisivo.

Le condizioni meteo hanno reso il tracciato insicuro, soprattutto nei tratti più massicci e ad alta velocità, dove il rischio di incidenti sarebbe stato eccessivo. Gli organizzatori, dopo aver valutato ogni possibilità e aver tentato di salvare la giornata con il lavoro del trail crew, hanno preso la difficile decisione di dare priorità assoluta alla sicurezza dei rider. Le finali previste per domenica 8 febbraio 2026 non si sono quindi disputate.

Di conseguenza, i tempi registrati durante le seeding run di sabato 7 febbraio sono stati dichiarati risultati ufficiali della gara. A emergere come vincitore assoluto nella categoria maschile è stato il giovane americano Asa Vermette, autore di una discesa quasi perfetta in qualifica: un tempo di 3:15.805 che ha messo tutti in fila. Per Vermette si tratta del secondo successo in un evento Hardline dopo la vittoria ottenuta in Galles nel 2025, confermando il suo stato di grazia e la sua capacità di gestire con freddezza e precisione uno dei percorsi più temuti al mondo.

Sul podio maschile lo hanno accompagnato l’irlandese Rónán Dunne, secondo a poco più di due secondi, e il locale Troy Brosnan, terzo e capace di sfruttare al meglio la conoscenza del terreno di casa per chiudere una prestazione solida e consistente.

1. Asa Vermette: 3:15.805
2. Ronan Dunne: 3:17.937 // +2.132
3. Troy Brosnan: 3:18.098 // +2.293
4. Bernard Kerr: 3:21.918 // +6.113
5. Aaron Gwin: 3:22.330 // +6.525

Nella categoria femminile, dominio assoluto di Gracey Hemstreet. La canadese ha ribadito il suo status di regina indiscussa del format Hardline, vincendo con un margine netto (oltre 4 secondi sulla seconda classificata Lou Ferguson) e portando a tre il numero di successi consecutivi a Tasmania. La sua guida è stata dominante, pulita e incredibilmente veloce su un tracciato che non perdona il minimo errore.

1. Gracey Hemstreet: 4:08.534
2. Lou Ferguson: 4:13.378 // +4.844

Il percorso di Maydena, noto per le sue feature estreme, salti enormi, sezioni ad altissima velocità e tratti tecnici al limite, ha messo ancora una volta alla prova i migliori interpreti della disciplina. Peccato che la pioggia abbia impedito di vedere le finali, dove molti si aspettavano duelli al cardiopalma e forse qualche record sul giro.

Nonostante l’annullamento, l’edizione 2026 rimarrà nella storia per l’exploit di Vermette e

per l’ennesima dimostrazione di superiorità di Hemstreet. Il mountain bike estremo continua a regalare emozioni, anche quando il meteo decide di avere l’ultima parola.

Video replay delle qualifiche: