Light Bicycle presenta un prodotto destinato a far discutere nel mondo del cross-country: le nuove ruote Anax32 XC, un set completo in carbonio con diametro di 32 pollici. Si tratta di una proposta pensata per i rider XC più esigenti e per gli early adopter che stanno sperimentando il nascente formato 32er, sempre più chiacchierato tra chi cerca prestazioni al limite.

Il cerchio è hookless, realizzato in carbonio di alta qualità, con una larghezza interna di 30 mm, e un peso dichiarato del cerchio singolo di 380 grammi. Il set completo viene assemblato a mano seguendo il collaudato programma custom dell’azienda, permettendo di scegliere tra numerose opzioni di mozzi: tra i più gettonati ci sono DT Swiss 350 e 240, Industry Nine 1/1 e Hydra, Hope Pro 5, Erase e Chris King. Anche i raggi e i nipple sono selezionabili in base alle preferenze del rider.

Una delle peculiarità più interessanti è il peso finale del set ruote completo, che secondo l’azienda si posiziona su valori paragonabili a quelli delle ruote XC race moderne da 29 pollici, ma con il vantaggio offerto dal diametro maggiore: migliore capacità di rollover su ostacoli, maggiore mantenimento della velocità e una sensazione di scorrevolezza superiore su terreni sconnessi.

A causa della scarsa disponibilità di raggi specifici per il diametro 32 pollici sul mercato aftermarket, al momento le Anax32 XC vengono proposte esclusivamente come set ruote completi, non come cerchi sfusi. Ogni build è realizzata artigianalmente e include di serie una garanzia di 5 anni; è inoltre disponibile un upgrade a garanzia a vita con un sovrapprezzo di 100 dollari.

Il prezzo di partenza per un set completo è di circa 1.464 dollari, con variazioni in base alle scelte di mozzi, raggi e altre personalizzazioni. Le ruote sono già ordinabili direttamente dal sito ufficiale di Light Bicycle e attraverso la rete di rivenditori sparsi in tutto il mondo.

Con l’Anax32 XC, Light Bicycle punta a cavalcare l’onda del formato 32 pollici applicandolo al cross-country più racing: una mossa coraggiosa che potrebbe accelerare l’adozione di diametri ancora più grandi tra i rider alla ricerca di quel piccolo margine in più su percorsi veloci e tecnici.












