Il Campionato del Mondo UCI di Snow Bike 2026 è alle porte e promette di essere un evento spettacolare che unisce il mondo della mountain bike alla magia della neve alpina. Sabato 7 febbraio, nella suggestiva località francese di Châtel, nel cuore del comprensorio sciistico delle Portes du Soleil, si disputerà la terza edizione consecutiva di questa disciplina ibrida, sempre più consolidata nel calendario internazionale della UCI.
Ispirato direttamente alle gare di sci alpino, il programma si concentra su due prove veloci, tecniche e adrenaliniche, entrambe concentrate in una sola giornata intensa: il Super-G al mattino e il Dual Slalom nel pomeriggio-sera, con la finale che si preannuncia sotto le luci artificiali per un tocco di spettacolo notturno.

Il Super-G è la prova regina per velocità pura. Si tratta di una discesa contro il cronometro con partenze individuali su un tracciato lungo e velocissimo, caratterizzato da curve ampie alternate a sezioni più tecniche. A Châtel, il percorso si snoda sulla pista L’Aity per circa 2 km con un dislivello negativo intorno ai 600 metri: tempi di percorrenza inferiori ai 2 minuti per i migliori, con i rider chiamati a gestire al limite precisione, controllo e coraggio. Il formato prevede che i tempi delle qualifiche determinino l’ordine di partenza della manche decisiva, con i più veloci che partono per ultimi per aumentare la suspense fino all’ultimo secondo.
Nel pomeriggio arriva il Dual Slalom, format esplosivo e diretto: due atleti si sfidano testa a testa su tracciati paralleli, affrontando porte strettissime alternate a sinistra e destra in discese brevi ma estremamente intense. Il percorso sulla pista Linga supera i 500 metri con oltre 150 metri di dislivello negativo. Si tratta di un sistema a eliminazione diretta: ogni manche è decisiva, non c’è spazio per errori e la pressione è altissima dall’inizio alla finale.

Regola fondamentale: i corridori devono utilizzare la stessa bicicletta per entrambe le prove. Si tratta di MTB adattate con gomme chiodate (entro i limiti imposti dal regolamento UCI) per garantire trazione sul manto nevoso compatto, senza altre modifiche estreme. Le categorie principali sono maschile e femminile, con le maglie iridate arcobaleno in palio per i vincitori assoluti di ciascuna disciplina.
Dopo il successo delle edizioni precedenti, dominate da atleti francesi e svizzeri, l’evento di Châtel si conferma come uno dei più innovativi e affascinanti del panorama ciclistico invernale. Specialisti del downhill, ex cross-country e rider polivalenti si sfidano in un contesto unico, dove la neve trasforma la mountain bike in uno sport di pura velocità e spettacolo.
Con il conto alla rovescia ormai agli sgoccioli, l’attesa cresce per vedere chi riuscirà a conquistare il titolo mondiale 2026. Sarà una giornata di adrenalina pura, tra curve ghiacciate, duelli ravvicinati e un’atmosfera alpina che rende Châtel il palcoscenico perfetto per questa fusione tra due mondi: lo sci e la MTB.












