In un evento che ha catturato l’attenzione degli appassionati di mountain bike estrema, la rider norvegese Mille Johnset ha vissuto una giornata memorabile al Red Bull Hardline Tasmania, conclusasi però in modo drammatico. La competizione, nota per i suoi percorsi impervi e adrenalinici sulle colline australiane, ha visto Johnset protagonista di un incidente durante le sessioni di allenamento, che l’ha costretta a rinunciare alla gara principale.

Tutto è iniziato con entusiasmo: Johnset, con i suoi 15 anni di esperienza sulle due ruote, stava affrontando il tracciato con grinta e precisione. Aveva superato con successo ogni ostacolo dal punto più alto del percorso fino quasi alla fine, dimostrando un livello di abilità che la poneva tra le favorite. “È stata la giornata più incredibile della mia vita in sella, fino a quando tutto è cambiato in un secondo“, ha raccontato la rider, riflettendo su quel mix di euforia e delusione.
L’incidente è avvenuto sull’ultimo salto prima del traguardo. Johnset ha calcolato male la traiettoria, atterrando corto e finendo oltre il manubrio, con un impatto violento sulla sezione piatta del terreno. Nonostante la violenza del colpo, la fortuna ha giocato a suo favore: l’infortunio si è limitato a una frattura alla clavicola, il primo osso rotto in modo serio nella sua lunga carriera. “Mi sento fortunata ad averla scampata con solo questo“, ha ammesso, sottolineando come, dopo tanti anni di rischi calcolati, questo sia stato un promemoria della imprevedibilità dello sport.
Immediatamente dopo la caduta, il team medico dell’evento è intervenuto con rapidità ed efficienza, trasportandola in sicurezza dalla collina all’ospedale più vicino. L’operazione chirurgica per sistemare la clavicola è stata eseguita con successo, e Johnset ha riportato di sentirsi relativamente bene grazie agli antidolorifici. “Spero di uscire domani e tornare presto in pista“, ha aggiunto con ottimismo, anche se sa che la riabilitazione richiederà tempo e pazienza.
La delusione per non poter competere nel weekend è palpabile: “Pensavo davvero di potercela fare, ho dato tutto me stessa“. Eppure, il suo spirito positivo non è svanito. Ha espresso gratitudine verso lo staff medico, i suoi sponsor e i compagni che l’hanno supportata in questo momento lontano da casa. “Non mi sento sola, grazie a tutti per i messaggi e l’affetto“, ha detto, evidenziando il senso di comunità che caratterizza il mondo del downhill.
Nonostante l’assenza forzata, Johnset non vede l’ora di assistere alle gare dalla sidelines. “Le ragazze stavano dando spettacolo ieri, sarà un weekend epico comunque“, ha commentato, incoraggiando le altre atlete che hanno mostrato un livello impressionante durante le prove. Questo infortunio, per quanto doloroso, non sembra aver intaccato la sua passione: al contrario, potrebbe essere il trampolino per un ritorno ancora più forte.
Il Red Bull Hardline Tasmania continua a essere un banco di prova estremo per i rider di tutto il mondo, dove il confine tra trionfo e imprevisto è sottile come una linea di discesa. Per Mille Johnset, questa esperienza è un capitolo da cui imparare, in attesa di nuove avventure sulle montagne. Auguriamo a lei una pronta guarigione e un ritorno in forma smagliante.


