Il Red Bull Hardline Tasmania 2026 si prepara a inaugurare la stagione di gare downhill con un’esplosione di velocità e audacia al Maydena Bike Park. Giunto alla sua terza edizione in questa location mozzafiato, l’evento rappresenta una prova estrema per i migliori rider del mondo, combinando salti giganti, discese vertiginose e un percorso che spinge i limiti umani e meccanici. A differenza delle edizioni gallesi, caratterizzate da terreni scivolosi e tecnici, qui la giungla tasmaniana offre un mix di alta velocità e drop imponenti, pronti a sfidare anche i veterani.

Il percorso: novità e velocità da capogiro
Il tracciato misura 2,75 km con un dislivello di 600 metri, partendo da 850 metri sul livello del mare. Per il 2026, gli organizzatori hanno introdotto una nuova sezione iniziale, inclusa l’Express Drop: un salto di 5,5 metri con ingressi e uscite tecnici che metteranno alla prova i rider a pieno regime. Il road gap in basso è stato allungato per aumentare la velocità verso il creek gap, dove si prevedono picchi oltre gli 80 km/h. Complessivamente, il percorso è stato raffinato per variare ritmi e difficoltà, mantenendo un flusso più rapido che potrebbe abbassare i tempi record nonostante l’aggiunta di terreno. Queste modifiche promettono di elevare l’adrenalina, con medie velocità che nel 2025 hanno toccato i 53 km/h, in netto aumento rispetto ai 44 km/h dell’anno precedente. Immaginate di sfrecciare nella foresta a ritmi folli, affrontando salti che richiedono precisione millimetrica.
Video replay dello scorso anno:
I rider: una lineup di campioni e sorprese
La lista dei partecipanti è stellare, con sei vincitori passati di Hardline e nove atleti con almeno una vittoria in Coppa del Mondo downhill. Tra gli uomini spiccano nomi come Aaron Gwin, Asa Vermette, Bernard Kerr, Jackson Goldstone e il wildcard dell’ultimo minuto Sascha Kim, fresco di successi in enduro U21. Non mancano leggende australiane come Sam Hill e Troy Brosnan, pronti a difendere il territorio di casa.
Nel campo femminile, Gracey Hemstreet difende il suo status di imbattuta su questo percorso, affrontando rivali agguerrite come Lou Ferguson (prima donna a completare Hardline Wales nel 2025), Mille Johnset, Mikayla Parton e Jess Blewitt. I favoriti? Rónán Dunne, Jackson Goldstone e Asa Vermette per gli uomini, con possibili sorprese da veterani come Luca Shaw o Luke Meier-Smith. Sarà una battaglia epica, dove linee interne e scelte strategiche potrebbero fare la differenza, come visto nel duello Goldstone-Vermette del 2025.
Elenco completo partecipanti:
Uomini:
Aaron Gwin
Asa Vermette
Luca Shaw
Bernard Kerr
Luke Meier-Smith
Brook MacDonald
Matteo Iniguez
Charlie Hatton
Connor Fearon
Dan Booker
Roger Vieira
Darcy Coutts
Rónán Dunne
Edgar Briole
Ryan Gilchrist
Sam Hill
Jackson Goldstone
Théo Erlangsen
Troy Brosnan
Kaos Seagrave
Sascha Kim
Donne:
Lou Ferguson
Mikayla Parton
Mille Johnset
Gracey Hemstreet
Jess Blewitt
Il programma: dalle prove alle finali
A differenza delle tappe di Coppa del Mondo, Hardline Tasmania si concentra su seeding e finali, con allenamenti intensi prima delle corse cronometrate.
Sabato 7 febbraio: Allenamenti dalle 9:00 alle 13:00, seeding dalle 14:00 alle 16:00.
Domenica 8 febbraio: Allenamenti dalle 9:00 alle 13:00, finali dalle 14:00 alle 16:00, con trasmissione in diretta.
I rider avranno tempo per adattarsi al percorso durante le camminate iniziali, ma il vero spettacolo inizia con i tempi ufficiali.

Storia e statistiche: evoluzione di un evento iconico
Introdotto nel 2024, il RedBull Hardline Tasmania ha visto un’evoluzione rapida: nel 2025 sono stati aggiunti salti e 300 metri extra, portando a velocità medie superiori di 12 km/h rispetto alla prima edizione. Jackson Goldstone ha vinto l’ultima gara maschile con un margine di soli 0,233 secondi su Asa Vermette, mentre Gracey Hemstreet ha dominato tra le donne. Statistiche rivelano che un run perfetto potrebbe essere ancora più veloce, e piloti come Bernard Kerr e Connor Fearon sono habitué dei podi.
Previsioni meteo: pioggia all’orizzonte?
Le prime giornate di prove promettono sole e temperature miti (fino a 25°C), ma seeding e finali potrebbero essere bagnati, con probabilità di pioggia al 70% per domenica. Condizioni che potrebbero rendere il percorso ancora più imprevedibile, favorendo chi sa gestire il fango.
Come seguire l’evento
Lo spettacolo sarà trasmesso in diretta qui sotto domenica 8 febbraio alle ore 04:00.












