Con i Mondiali in Olanda si chiude ufficialmente la stagione delle nazionali di ciclocross che si era aperta con i Campionati Europei a Middelkerke. Si è trattata di una stagione intensa, con 12 appuntamenti di Coppa del Mondo (oltre ad Europei e Mondiali), sei dei quali che hanno visto impegnate le categorie cadette. L’Italia ha partecipato a tutte le prove, con un totale di 99 convocazioni. Sono stati 23 gli atleti coinvolti.

Il bilancio finale è più che positivo. Lo ricorda il CT Daniele Pontoni al termine del Mondiale in Olanda, partendo proprio dai risultati di Hulst, che hanno visto gli azzurri salire due volte sul podio e concludere al quinto posto nel medagliere complessivo: “Torniamo a casa con due medaglie d’argento che sappiamo avrebbero potuto essere di metallo anche più pregiato, in casa dei padroni incontrastati del movimento. Inutile nascondere che c’è un rimpianto per la medaglia d’oro mancata tra gli juniores (Grigolini, ndr), che ci avrebbe consentito di chiudere al secondo posto nel medagliere. Abbiamo fatto una stagione entusiasmante in Coppa del mondo, con un primo, un secondo, un terzo posto e con 5 prove vinte. Per il terzo anno consecutivo al Mondiali siamo stati protagonisti nella categoria juniores, sfiorato il podio con Giorgia Pellizotti, ottenuto un piazzamento importante tra gli Elite con Filippo Fontana, e le donne U23, con Elisa Ferri: erano anni che non eravamo protagonisti in queste due categorie. Abbiamo creato un ambiente sereno per i nostri atleti e siamo arrivati al mondiale nel migliore dei modi. In questo è stato prezioso, durante tutta la stagione, il lavoro dello staff (che non mi stancherò mai di ringraziare), come riconosciuto anche dagli stessi atleti. Un ringraziamento, infine, al Presidente Dagnoni, presente anche ai Mondiali sul campo gara, e a tutto il Consiglio federale, che hanno sempre sostenuto il nostro lavoro. Andiamo avanti per la via che abbiamo intrapreso.”
Patrik Pezzo Rosola ha vinto la classifica finale di Coppa del Mondo e le prove di Dendermonde e Benidor; terzo posto per Filippo Grigolini, vincitore a Flamanville e dell’Europeo a Middelkerke, oltre che della medaglia d’argento ai Mondiali. Giorgia Pellizotti ha concluso al secondo posto nella challenge UCI con i successi di Benidorm e Hoogerheide. Tra gli élite, per quanto riguarda la partecipazione ai mondiali, merita di essere ricordato che il quinto posto di Filippo Fontana rappresenta il miglior risultato dal 2007 (terzo posto di Enrico Franzoi).












