Mathieu Van der Poel ha scritto una pagina indelebile nella storia del ciclocross. Il fenomeno olandese (1995) ha conquistato il suo ottavo titolo iridato Elite ai Campionati del Mondo di Hulst 2026, superando il record assoluto maschile che apparteneva a Erik De Vlaeminck dal 1973 (sette ori). In una gara dominata dall’inizio alla fine, Van der Poel ha tagliato il traguardo in 1:00:25 su un tracciato di 26,10 km (100 m di partenza più otto giri da 3,25 km), segnando anche il giro più veloce in 7:18 a 26,69 km/h.

La partenza alle 15:10, sotto la pioggia con temperatura di 8°C, ha visto 39 atleti da 17 nazioni lanciarsi su un percorso reso pesante e scivoloso dal maltempo. Van der Poel ha preso il comando dopo appena dieci minuti, imponendo un ritmo insostenibile per tutti gli avversari. Ha pedalato in solitaria per gran parte della gara, controllando con calma e potenza il vantaggio, mentre dietro si accendeva la lotta per le medaglie. “È speciale – ha detto Van der Poel a fine gara, ancora emozionato – Quando ho iniziato a correre sognavo di diventare campione del mondo Elite, e ora avere il record di tutti i tempi… è incredibile“. Con questo successo, il fuoriclasse olandese eguaglia il primato femminile di Marianne Vos (otto ori) e si consacra come il più grande di sempre nella disciplina.

Argento per il connazionale Tibor Del Grosso (2003) in 1:01:00 (+0:35), che ha confermato il suo status di stella emergente dopo i titoli Under 23. Del Grosso, compagno di squadra di Van der Poel in Alpecin-Premier Tech, ha gestito una gara solida e ha resistito agli attacchi nel finale. Bronzo per il belga Thibau Nys (2002) in 1:01:11 (+0:46), che ha completato un podio con due olandesi e ha regalato alla nazionale belga un’altra medaglia preziosa.

Buona prestazione per l’Italia: Filippo Fontana (2000) ha chiuso quinto in 1:01:20 (+0:55), ex aequo con Joris Nieuwenhuis (quarto), in una volata serrata che ha premiato la sua costanza e tecnica pulita sul fango. Fontana, fresco campione italiano Elite 2026, ha corso una gara intelligente, restando sempre nel gruppo di testa e confermando la crescita del movimento azzurro. Altre note positive per il Belgio con Gerben Kuypers sesto (+0:58), Toon Aerts ottavo e Jente Michels nono (entrambi a +1:04), e per la Spagna con Felipe Orts Lloret settimo (+1:04).

La gara ha visto 31 atleti al traguardo su 39 partenti: sette doppiati e nessun ritiro. La velocità media complessiva è stata di 25,919 km/h, a testimonianza dell’intensità su un circuito tecnico con sezioni fangose, ponti e scale che hanno messo alla prova resistenza e abilità.

Hulst 2026 si chiude con un bilancio straordinario per i Paesi Bassi: dominio nelle categorie femminili e maschili, con Van der Poel a sigillare il Mondiale casalingo con un’impresa storica. Il ciclocross celebra un campione unico, capace di dominare su più discipline, mentre il ricambio generazionale – con Del Grosso, Nys e Fontana – promette sfide entusiasmanti per il futuro. Oggi, però, è il giorno di Mathieu van der Poel: otto arcobaleni, un record eterno e un applauso infinito dal pubblico orange.

Classifica

  1. 1 VAN DER POEL Mathieu Netherlands 1995 1:00:25 –
  2. 3 DEL GROSSO Tibor Netherlands 2003 1:01:00 +0:35
  3. 10 NYS Thibau Belgium 2002 1:01:11 +0:46
  4. 2 NIEUWENHUIS Joris Netherlands 1996 1:01:20 +0:55
  5. 27 FONTANA Filippo Italy 2000 1:01:20 +0:55
  6. 18 KUYPERS Gerben Belgium 2000 1:01:23 +0:58
  7. 21 ORTS LLORET Felipe Spain 1995 1:01:29 +1:04
  8. 12 AERTS Toon Belgium 1993 1:01:29 +1:04
  9. 14 MICHELS Jente Belgium 2003 1:01:29 +1:04
  10. 11 VANTHOURENHOUT Michael Belgium 1993 1:02:00 +1:35

Classifica completa

MEDAGLIERE

Olanda: 5 ori, 2 argenti, 2 bronzi
Belgio: 1 oro, 3 bronzi
Repubblica Ceca: 1 oro, 1 bronzo
Francia: 2 argenti, 1 bronzo
Italia: 2 argenti
Slovacchia: 1 argento