Leonie Bentveld ha regalato ai Paesi Bassi un altro oro iridato ai Campionati del Mondo di Ciclocross 2026. La 22enne olandese (nata nel 2004) ha dominato la gara Under 23 donne disputata oggi sul circuito di Hulst, tagliando il traguardo in 43:08 e conquistando la maglia iridata con un vantaggio di 11 secondi sulla sorpresa slovacca Viktória Chladonová. Una prestazione solida e autorevole che conferma la superiorità olandese nelle categorie giovanili femminili.

La partenza alle 13:10 ha visto 32 atlete da 15 nazioni affrontare un tracciato di 16,35 km (100 m di partenza più cinque giri da 3,25 km), reso impegnativo da tratti fangosi e tecnici sotto un cielo nuvoloso con temperatura di 8°C. Bentveld, già vincitrice di diverse prove di Coppa del Mondo nella categoria, ha preso il comando fin dalle prime fasi, imponendo un ritmo alto e segnando il giro più veloce della giornata in 8:28 a 23,02 km/h. Dopo aver staccato le dirette inseguitrici nel terzo giro, ha gestito con lucidità il vantaggio negli ultimi passaggi, resistendo al ritorno della giovane Chladonová.

Argento per Viktória Chladonová (Slovacchia, 2006) in 43:19 (+0:11), autrice di una gara coraggiosa che l’ha portata a insidiare Bentveld fino all’ultimo chilometro. La slovacca, al suo primo anno Under 23, ha confermato il suo talento esplosivo dopo una stagione di crescita costante. Bronzo alla francese Célia Gery (2006) in 44:05 (+0:57), che ha completato il podio con una prestazione solida e ha preceduto la belga Fleur Moors (quarta, +1:14), reduce da una stagione di alti e bassi.

L’Italia ha piazzato Elisa Ferri decima in 45:15 (+2:07), una top-10 preziosa per la giovane azzurra nata nel 2007 al suo debutto iridato nella categoria. Ferri ha corso con intelligenza, recuperando posizioni dopo una partenza cauta e dimostrando buone doti tecniche sul percorso scivoloso.

Buone prove anche per le statunitensi: Vida Lopez de San Roman sesta (+1:23), Alyssa Sarkisov settima (+1:50) e Lidia Cusack ottava (+2:01), a conferma della profondità della squadra a stelle e strisce. La Francia ha piazzato altre due atlete nelle prime dieci con Amandine Muller quinta (+1:20) e Lison Desprez nona (+2:04).

Su 32 partenti, 29 hanno concluso la gara: nessuna doppiata, un ritiro (l’americana Mia Aseltine) e due non partite, la belga Shanyl De Schoessitter e la lussemburghese Layla Barthels. La velocità media complessiva è stata di 22,736 km/h, segno di un’intensità elevata su un circuito che ha messo alla prova resistenza e abilità di guida.

Classifica

  1. 23 BENTVELD Leonie Netherlands 2004 43:08 –
  2. 31 CHLADONOVÁ Viktória Slovakia 2006 43:19 +0:11
  3. 4 GERY Célia France 2006 44:05 +0:57
  4. 2 MOORS Fleur Belgium 2005 44:22 +1:14
  5. 5 MULLER Amandine France 2006 44:28 +1:20
  6. 21 LOPEZ DE SAN ROMAN Vida United States 2006 44:31 +1:23
  7. 19 SARKISOV Alyssa United States 2007 44:58 +1:50
  8. 17 CUSACK Lidia United States 2007 45:09 +2:01
  9. 7 DESPREZ Lison France 2007 45:12 +2:04
  10. 13 FERRI Elisa Italy 2007 45:15 +2:07

Classifica completa

MEDAGLIERE

Olanda: 4 ori, 1 argento, 2 bronzi
Belgio: 1 oro, 2 bronzi
Repubblica Ceca: 1 oro, 1 bronzo
Francia: 2 argenti, 1 bronzo
Italia: 2 argenti
Slovacchia: 1 argento

IL PROGRAMMA

Domenica 1° febbraio
15:10 Uomini Elite