In un mondo dello sport dove i ritiri definitivi sono spesso annunciati con clamore, Nino Schurter sceglie la via della gradualità. Il ciclista svizzero, icona indiscussa del mountain bike cross-country (XCO), ha confermato il suo impegno come atleta Elite all’interno del team SCOTT SRAM per l’intera stagione 2026. Questa notizia, emersa dalla lista aggiornata delle squadre MTB registrate presso l’UCI, rappresenta un’estensione naturale del suo legame storico con il team, permettendogli di continuare a competere ad alti livelli senza un addio repentino.

A 39 anni compiuti nel maggio del 2025, Schurter non mostra segni di voler appendere la bici al chiodo. Nonostante l’annuncio del ritiro dal calendario regolare della Coppa del Mondo XCO nel 2025, il pluricampione ha chiarito che si tratta di un passo indietro selettivo, non di un’uscita di scena completa. “Voglio godermi le gare senza la pressione del circuito completo“, ha dichiarato in recenti interviste, sottolineando come questa scelta gli permetta di focalizzarsi su eventi specifici che lo appassionano. Tra questi, spicca la sua partecipazione confermata a una gara di gravel in Spagna nei prossimi mesi, un terreno che unisce l’adrenalina del cross-country con la libertà dell’off-road esplorativo.

Il rinnovo con SCOTT SRAM non è solo un contratto formale: permette a Schurter di indossare i colori del team in gare ufficiali, contribuendo con i suoi punti al ranking della squadra secondo il nuovo sistema UCI. Questo meccanismo influisce sullo status delle squadre, sugli inviti alle competizioni e sulle classifiche generali, rendendo la presenza di un veterano come lui un asset prezioso. Invece di transitare immediatamente in un ruolo istituzionale o di ambassador del brand, Schurter opta per un prolungamento atletico, influenzando ancora il mondo dell’MTB con le sue performance.

Guardando al futuro, non ci sono piani dettagliati oltre l’evento gravel, ma l’assenza di una data di scadenza fissa suggerisce un addio progressivo. Potrebbe dedicarsi a progetti personali, come lo sviluppo di nuove bici o l’allenamento di giovani talenti, mantenendo vivo il suo impatto sul settore. In un’intervista recente, Schurter ha espresso gratitudine verso il team: “SCOTT SRAM è stata la mia famiglia sportiva per oltre un decennio. Continuare con loro mi permette di chiudere il cerchio nel modo giusto“.

Questa decisione non solo delizia i fan, ma rafforza l’immagine di Schurter come un atleta eterno, capace di reinventarsi senza perdere l’essenza competitiva. Nel panorama del ciclismo moderno, dove la longevità è un lusso, il campione svizzero continua a ispirare generazioni, dimostrando che l’età è solo un numero quando la passione guida le pedalate.













