Il mondo dell’XCO sta vivendo una fase di grande incertezza e competizione feroce. In questo contesto, il BMC MTB Team, squadra ufficiale di fabbrica del marchio svizzero BMC, ha appena svelato il suo nuovo equipaggiamento per la stagione 2026, un annuncio che arriva in un momento delicatissimo: il futuro della partecipazione completa alla WHOOP UCI Mountain Bike World Series (la Coppa del Mondo XCO/XCC) dipende ancora da una decisione cruciale.

Il BMC vanta una storia gloriosa nel mountain bike di alto livello: titoli mondiali, successi in Coppa del Mondo e stagioni da top team nel ranking UCI. Pochi squadroni possono vantare un pedigree simile. Eppure la stagione 2025 è stata al di sotto delle attese: ritiri frequenti, piazzamenti deludenti e una certa discontinuità hanno fatto precipitare la squadra al 26° posto nel ranking UCI per team al termine dell’anno. Una posizione troppo lontana dalla Top 15 che, con il nuovo regolamento introdotto nel 2025, garantisce l’accesso automatico a tutte le prove della Coppa del Mondo 2026.
Il nuovo kit: rosso iconico, bianco e nero essenziale
L’equipaggiamento 2026, curato dal partner GSport, arriva proprio mentre l’attesa per la wildcard è al massimo. La maglia conserva l’identità visiva BMC con la combinazione aggressiva e pulita di rosso corporate e bianco, mentre per i pantaloncini è stato scelto un nero integrale sobrio, pratico ed elegante. È uno dei design più riconoscibili del paddock XCO: un elemento che rafforza il brand in un anno in cui l’immagine conta più che mai.
La line-up dei corridori resta di primissimo livello: la francese Loana Lecomte (arrivata come grande colpo per rilanciare il progetto), il campione del mondo Jordan Sarrou, Titouan Carod e lo svizzero Luke Wiedmann. Quattro atleti in grado di lottare per vittorie e podi su qualsiasi tracciato Elite. Il team può contare sul supporto tecnico di marchi top come Öhlins, Pirelli, SRAM, ASSOS, ABUS e altri, che equipaggiano le Fourstroke e Twostroke con componenti di altissima gamma.
La wildcard season-long: cinque posti ambiti, decisione imminente
Il nodo centrale è la wildcard di stagione completa (season-long wildcard). La UCI ne assegna solo cinque per disciplina (Endurance e Gravity), valutando una matrice complessa che va oltre il mero ranking: include il profilo dei corridori, la partecipazione alle serie continentali, il reach mediatico, la solidità degli sponsor e altri fattori qualitativi.
La comunicazione ufficiale è attesa nelle prossime due settimane (tra metà e fine gennaio 2026). Il BMC MTB Team appare tra i favoriti logici: struttura svizzera consolidata, eredità storica e roster di qualità lo rendono un candidato naturale. Tuttavia, senza Top 15 né wildcard, l’accesso alle gare diventa problematico: si passerebbe a inviti singoli per prova (massimo otto wildcard per evento) o a qualificazioni basate solo sui risultati individuali – uno scenario scomodo per un team factory di questo calibro.
2026: stagione di riscatto o di battaglia su ogni fronte?
Nonostante l’incertezza, il segnale che arriva da BMC è di fiducia e ambizione. Lanciare il nuovo kit proprio ora trasmette la volontà di guardare avanti con determinazione. La squadra sa di avere talento, biciclette competitive e know-how per tornare protagonista. Se arriverà la wildcard, il 2026 potrebbe essere l’anno del rilancio; in caso contrario, bisognerà conquistare ogni griglia con le unghie, dimostrando in gara ciò che il ranking 2025 non ha premiato.
Il paddock XCO segue con attenzione questa vicenda. Escludere un team con la storia e il potenziale del BMC dalla griglia fissa sarebbe una perdita per lo spettacolo e per la sportività. Intanto il completo rosso-bianco è pronto a scendere in campo in una stagione che si preannuncia elettrizzante. Riuscirà il BMC MTB Team a ottenere il pass dorato? Mancano pochissimi giorni per saperlo.



