Il downhill mondiale si prepara a una stagione che promette scintille, e il team Scott DH Factory Racing sta caricando le armi con decisione. Per il 2026 la squadra annuncia due innesti di altissimo livello: l’americano Dakotah Norton e la neozelandese Jess Blewitt, due nomi capaci di spostare gli equilibri in una disciplina sempre più feroce.

Dakotah Norton arriva con la fama di uno che sa vincere quando conta davvero. Multiplo podio in Coppa del Mondo, due titoli nazionali americani e la recente affermazione all’US Open downhill lo collocano tra i rider più completi e temuti del circuito. Dopo una stagione 2025 segnata da un infortunio all’anca che ne ha frenato il rendimento, Norton sembra pronto a ripartire con fame ancora maggiore. La nuova sfida sulla SCOTT Gambler RC lo motiva particolarmente: parla di prospettive fresche, di un ambiente nuovo e di una voglia di spingere oltre i propri limiti.

Al suo fianco troverà Jess Blewitt, una delle realtà più convincenti dell’ultimo biennio. La neozelandese ha chiuso la stagione 2025 con una solida top-10 nella classifica generale di Coppa del Mondo, mostrando una costanza impressionante e una guida pulita anche sui tracciati più brutali. Il suo approccio è diretto: tornare a divertirsi in gara, lavorare sodo e assorbire tutto ciò che può da compagni di squadra e staff. Una mentalità che si sposa alla perfezione con lo spirito del team.

A completare il quadro ci sono le conferme di Ethan Craik e Benoît Coulanges, due pilastri su cui Scott ha costruito successi recenti, e l’arrivo di Vicky Clavel, giovanissima francese reduce da una medaglia di bronzo agli Europei e da un ottimo piazzamento ai Mondiali. Questa combinazione di esperienza, talento puro e voglia di rivincita rende il roster 2026 uno dei più equilibrati e pericolosi del paddock.

Con il supporto inossidabile di partner come Fox, Michelin, Shimano, Syncros, Motorex e DT Swiss, il team ha tutto ciò che serve per puntare in alto: vittorie di tappa, podi iridati e, perché no, la caccia alla maglia arcobaleno. Il messaggio è chiaro: Scott non vuole partecipare alla stagione 2026… vuole dominarla.

Gli appassionati di downhill possono già iniziare a scaldare i motori. Il prossimo anno si preannuncia esplosivo.