E’ proprio in questi mesi, in cui le giornate possono essere caratterizzate da più svariate condizioni di luce, che si rende maggiormente necessario avere un buon paio di occhiali, in grado di fornire un buon effetto visivo che può fare la differenza quando si affrontano percorsi molto impegnativi. Rudy Project si distingue da tempo per il suo catalogo di occhiali, così vasto che si rischia di perdersi, e i Turbolence sono tra le ultime novità dell’azienda trevigiana.

DESCRIZIONE

I Turbolence sono dotati di una lente ImpactX realizzata in polimeri di poliuretano, originariamente sviluppata per l’industria militare e aerospaziale. Un materiale molecolare semirigido in grado di flettersi senza rompersi.

La lente è di tipo fotocromatico, in grado quindi di adattarsi alle condizioni di luminosità passando da completamente trasparente a colorata in pochi secondi. E’ dotata, inoltre, di un rivestimento Hydroshield che consente all’acqua di scivolare via, garantendo così una visuale sempre limpida.

La colorazione della lente è Laser Red, con un LTV (valore di trasmissione della luce) del 16%-75%. I valori bassi sono ottimali in condizioni di forte luminosità, mentre i valori alti sono adatti quando c’è meno sole.

La parte superiore della lente presenta una piccola presa d’aria che serve a ridurre i fenomeni di appannamento.

Come altri modelli Rudy Project, il Turbolence sfoggia una montatura Rilsan Clear, realizzata con un materiale ecosostenibile. Si tratta di una bioplastica di alta qualità derivata al 45% da olio di ricino. Le aste sono realizzate in materiale antiscivolo.

Anche il nasello è in materiale antiscivolo, inoltre può essere regolato per adattarlo al viso.

In dotazione agli occhiali troviamo una custodia rigida e una morbida.

Il peso da noi rilevato degli occhiali è stato di 29 grammi. I Turbolence sono disponibili in versione con lente fotocromatica, polarizzata o specchiata, oltre che con diverse colorazioni sia per la montatura che per la lente. La versione in prova è in vendita al prezzo di € 249,90.

Info: rudyproject.com

IL TEST

di Amedeo Liguori

I Turbolence sfoggiano un disegno avvolgente, che io preferisco perché in grado di schermare bene gli occhi in presenza di vento ma anche di rami, insetti o eventuali detriti lanciati dalle ruote. La dotazione di questi occhiali è molto soddisfacente, visto che troviamo una custodia rigida di buona qualità ed una custodia morbida.

La calzata si è rivelata molto confortevole, grazie anche al peso contenuto, anche utilizzandoli con diversi modelli di caschi. Il nasello è facilmente regolabile e consente quindi un buon livello di adattamento al viso. Le aste si sono dimostrate morbide e non mi hanno mai fatto avvertire fastidiosi punti di pressione, neanche utilizzando gli occhiali per un’intera giornata in sella. Allo stesso tempo i Turbolence si sono dimostrati anche molto stabili alle alte velocità.

Sul campo la qualità delle ottiche si è dimostrata di livello elevato. La lente è di tipo fotocromatico, quindi in grado di autoadattare il grado di filtratura in funzione delle condizioni di luce. In presenza di scarsa luminosità la lente si mantiene del tutto trasparente e mi ha dato la possibilità di distinguere con chiarezza gli ostacoli sul terreno. Nei tratti più esposti al sole, invece, la lente si adatta assumendo una tonalità rossa con una buona velocità di reazione, non facendomi sentire la necessità di una lente più scura e donando anche un ottimo livello di contrasto.

Il sistema anti appannamento realizzato con la piccola presa d’aria si è rivelato molto efficace, infatti è praticamente impossibile far appannare i Turbolence anche provandoci volontariamente, senz’altro un valore aggiunto che può fare la differenza nei periodi più freddi.

Mi rendo conto che il prezzo non è dei più contenuti, ma la qualità si paga, soprattutto nel campo dell’ottica, e nel caso dei Turbolence di Rudy Project posso dire che la qualità si attesta senza dubbio su livelli elevati, rendendoli una scelta ottimale per i biker che desiderano, in un unico occhiale, la possibilità di affrontare svariate e repentine condizioni di luce mantenendo ottimi margini di sicurezza.