Faccia a Faccia con Pietro Sarai, il nuovo acquisto dello SCOTT Racing Team

Oggi vi presentiamo la new entry dello SCOTT Racing Team. Solare, pieno di entusiasmo e con tanta voglia di fare. E’ questo l’identikit del sardo Pietro Sarai che risultato dopo risultato sta animando la stagione Racing del Team. Scopriamolo insieme.

– Come ti sei avvicinato al ciclismo?

Tutto è partito per gioco iscrivendomi alla squadra del mio paese, Asuni G.S. Monte Molas. Da quel giorno ho iniziato e pedalare e oggi mi ritrovo qui a combattere in ogni gara a caccia di risultati.

– Quali sono gli obiettivi 2018?

Punto a parecchi obiettivi. Cercherò di vincere almeno una gara importante, vorreì fare bene al Campionato Italiano  che si terrà a Sestriere (TO) i primi di luglio e centrare la convocazione per i Mondiali Marathon.

– Quali sono le sensazioni nella prima parte della stagione?

Passo dopo passo sto avvicinandomi allo stato di forma. Ogni giorno cerco di allenarmi al meglio per raggiungere gli obiettivi prefissati. Insomma, sensazioni buone. Ora devo solo agguantare qualche risultato e vittoria di livello.

–  Com’ è il rapporto con il team e i compagni?

Il rapporto sia col team che coi compagni mi piace molto, siamo una grande famiglia e mi sento molto supportato. E’ il primo anno in cui milito nel team e cercherò di dare il massimo gara dopo gara, allenamento dopo allenamento.

–  Hai un gesto scaramantico o un rito portafortuna che sei solito fare prima di una gara?

Dico a me stesso che la gara andrà bene e penso sempre positivo.

–  Hai un pregio e un difetto che si rispecchiano sulla tua vita da atleta? 

Ho un pregio ma nello stesso tempo è anche un difetto sono troppo ligio al dovere . Perfetti, non si può essere

– Se non fossi stato un ciclista, quale altra carriera sportiva avresti intrapreso?

Penso che non avrei fatto nessun altro sport. La bici e la mountain bike sono tutto per me.