Scapin-Soudal Pro Racing Team: Alessandro Chiti torna al successo in Veneto

Comunicato stampa

Chiti GF del DurelloBella vittoria del giovane pistoiese Alessandro Chiti alla Granfondo del Durello, seconda tappa del circuito Scapin Italian MTB Awards.  Quello 2015 è con ogni probabilità un inizio di stagione più positivo dello scorso anno per lo Junior toscano che ha gia vinto tre gare, delle sei disputate.  “La stagione sta andando bene.  Oggi sono riuscito a fare un buon ritmo fin dall’inizio, ho trovato un gruppetto con cui sono riuscito a fare la gara e sono riuscito a gestirmi senza rischiare in discesa.  Quest’anno vado molto meglio dello scorso anno, mi sono allenato bene in inverno e molte gare le conosco, quindi so cosa aspettarmi. Sicuramente sono cresciuto fisicamente e ho più esperienza, grazie anche ai compagni di squadra che mi hanno aiutato molto e con cui sto veramente bene.  Non smetterò mai di ringraziare tutto il team per l’opportunità di correre ad alti livelli in ogni occasione”, ha detto Alessandro che si è dimostrato un ragazzo eccezionale ed un biker con ampio margine di miglioramento.

Aveva in tasca la quinta posizione assoluta Martino Tronconi, ma a cinque chilometri dal traguardo ha sbagliato strada, una distrazione che è costata diverse posizioni al traguardo all’Under 23 fiorentino, 18° al traguardo.  Al netto dell’errore, gli sorride la classifica generale di Scapin Italian MTB Awards che lo vede ora in terza posizione.
Con un bel quarto posto tra i Master 3, risale in seconda posizione della categoria invece Daniele Gherardini che nella point to point di San Giovanni Ilarione (VR) ha dimostrato di saper cogliere ogni occasione per confermare la buona stagione 2014. Qualche difficoltà in più per Gianluca Galardini, sesto tra i Master 5, che dopo il ritiro di Rosia ha incamerato i primi punti per il circuito.  Buoni piazzamenti per Nicola Luchini (55°), Federico De Giuli (124°), autore di una gara sottotono a causa di problemi gastro-intestinali di origine virale, Stefano Severgnini che è entrato nella top ten della generale dei circuito e Carlo Proietti.

E’ andata male la Tiliment Marathon Bike per Daniele Mensi che nella prova internazionale dell’ UCI Marathon Series di 103,8 chilometri con dislivello 2.600 metri è stato costretto ad alzare bandiera bianca dopo una foratura.  La corsa del portacolori di SCAPIN-SOUDAL Pro Racing Team è stata una gara non priva di imprevisti: “Sono partito nel gruppetto dei primi, poi quando ho deciso di gestire la distanza, a metà della salita del GPM mi sono trovato con una gomma che perdeva pressione.  Ho cercato di rimediare con il kit Easytubeless al problema tecnico, ma ormai l’occasione per proseguire una bella gara era sfumata.  Durante la riparazione ho preso freddo e non sono più riuscito a trovare il ritmo, la gomma nel frattempo si è sgonfiata di nuovo, ho cambiato la ruota, ma ormai la gara era andata.  Mi interessava verificare la mia condizione rispetto agli avversari, visto che gara dopo gara sta crescendo, ma ho potuto farlo solo a metà.  Sono un pò amareggiato per il ritiro, ma comunque soddisfatto delle impressioni in vista dei prossimi appuntamenti”, ha detto Daniele.

Buone sensazioni anche per Elena Gaddoni che dopo un avvio veloce si è preoccupata di gestire le energie, consapevole di un finale durissimo.  La lughese è stata a lungo seconda, poi è andata un pò in crisi subendo il rientro delle austriache Christina Kollmann e Sabine Sommer, poi nella lunghissima salita del GPM ha raggiunto la Campionessa Italiana, Daniela Veronesi, a cui è finita in scia, staccata di soli sette secondi.

Per un solo secondo Nicola Morozzi è rimasto fuori dal podio della categoria Master 4.  70° assoluto, l’esperto biker di Scandicci non è nuovo a belle prestazioni sulle lunghe distanze e ha un rapporto ormai consolidato con le prime posizioni della sua categoria, dove rimane uno degli atleti più competitivi.