Orobie Cup – #2: a Ghisalba Vito Buono su Marzio Deho

Comunicato stampa

 

vito_buono

Tanti campioni cosi al via è difficile vederli in una prova di Orobie Cup. Oggi invece a Ghisalba ce n’erano tantissimi. Bello bellissimo avere una starter list cosi. Ad impreziosire ancora di più la griglia di partenza le nostre maglie di leader, su tutti Oscar Lazzaroni con la maglia gialla, segno indistinguibile del primato di Orobie Cup.

Marzio Deho, Alexey Medvedev, Luca Ronchi, Diego Arias Cuervo, Vito Buono …. solo per citare alcuni degli Open presenti. Proprio loro erano i più attesti, da qui poteva e doveva uscire il nome del vincitore di giornata. E cosi è stato.

Partenza regolare alle ore 9:15 per le categorie giovanili mentre alle ore 9:25 per gli adulti. Subito pronti via e la velocità sale immediatamente a valori folli. Fondo asciuttissimo e compatto ha permesso proprio di raggiungere velocità da “strada”. Basti pensare che il vincitore di giornata ha chiuso con una media vicina 33km\h!!!

I primi chilometri sono stati caratterizzati dal gruppo compatto. Tutti i più forti davanti a controllarsi. Dopo le prime schermaglie Vito Buono (Carbonhubo) tenta un allungo, il solo Marzio Deho riesce a stare a ruota del forte Elite materano. Si forma cosi un duo in testa che però non riesce a staccare di moltissimo i biker inseguitori. Dietro infatti Lazzaroni, Medvedev, Oliva, Valsecchi, Sarai e Gritti non lasciano scappare i due davanti.

Passano i chilometri e la situazione non cambia. Anzi il duo Buono\Deho aumenta il gap sugli inseguitori. La vittoria ormai è certa per uno di questi due biker. Sarà una volata a decretare il vincitore della sedicesima edizione del Trofeo Avis Bike. All’ingresso del fettucciato Buono è leggermente più scaltro del bergamasco di Ranica che si trova cosi in seconda posizione. Sorpassare in un toboga del genere è quasi impossibile. Ed infatti sulla linea del traguardo si presenta per primo il portacolori del team Carbonhubo Vito Buono (nella foto sotto) che precede cosi il campionissimo Marzio Deho.

Sul terzo gradino del podio si piazza il russo Alexey Medvedev (Polimedical) che precede in volataVittorio Oliva compagno di team del vincitore. Chiude la top five Oscar Lazzaroni (WR Compositi) che fortifica il suo primato nel circuito lascindosi. Prova quindi superlativa per il biker della Botta di Sedrina che, appena rientrato dagli internazionali di Maser corsi sabato, ha saputo regolare molti Elite lasciati alle sue spalle.

In sesta posizione troviamo Matteo Valsecchi (Pavan Free Bike) che entra cosi di diritto nell’ambitissima categoria Top Master. Sarà Matteo che combatterà per la vittoria finale del circuito con Oscar Lazzaroni? In ottava posizione e nuovo top master Mirko Gritti (G.C. Almenno) che di gara in gara sta crescendo di livello. Già lo scorso anno il giovane ex stradista aveva fatto intuire grandi potenzialità. Adesso si stanno tutte conretizzando!!!

Gara femminile: quando in campo scende Simona Bonomi (Isolmant) per le altre rimangono solo le briciole. La campionessa italiana MX ha fatto gara a se riuscendo fin da subito a staccare le più immediate avversarie, giungendo sul traguardo con circa 4 minuti di vantaggio. Bravissima anche la seconda classificata, Eloise Tresoldi (Team Bramati) che delle gare è praticamente una novizia assendo da poco entrata nel mondo race della MTB. Chiude il podio rosa Fasolis Costanza del team RepartoSport Lee-Cougan.

Pollice in su. Sicuramente l’aver spostato la partenza sull’asfalto ha giovato alle concitate fasi iniziali della gara. La formazione delle griglie è stata gestita molto bene grazie proprio all’ottima logistica della zona partenza. L’organizzazione a cura dell’Avis Bike di Ghisalba ha fatto, come sempre, un ottimo lavoro sia nella preparazione del tracciato di gara sia nella gestione dell’area partenza ed arrivo.

Pollice in giù. I furbetti ci sono sempre. Seppur la griglia era super controllata alcuni biker sono riusciti a farla franca e scavalcare le transenne. Sono stati ripresi ed ammoniti dalla giuria. Ora i bonus sono finiti. Dalla prossima gara verranno esclusi dalla classifica di giornata. Altra questione “le coppie di fatto”. Non fraintendetemi. Ho visto, abbiamo visto molti biker uomini che scortano per tutta la gara “le bikeresse”. Non si fa. Che gara sia per tutti e per tutte. Ognuno se la deve giocare con le proprie gambe senza aiuti esterni di nessun tipo, anche minimi. Per ultimo, ma sarebbe da mettere come prima questione, la gestione dei rifiuti in gara. I gel, una volta bevuti, vanno rimessi nelle tasche della divisa e non gettati per terra!!! Troppi scarti della nostra gara sono sparsi nel parco del Serio!!

www.orobiecup.it

Classifiche complete qui.

Prossimo appuntamento il 6 Aprile a Viadanica.