Nazionale mista alle Strade Bianche nel segno della multidisciplinarietà

Comunicato stampa

 

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Ben duecento chilometri attendono sabato 7 marzo la Nazionale mista guidata dai CT Davide Cassani e Marino Amadori. La partenza è da San Gimignano  e l’arrivo è a Siena, percorrendo 45.4 km di tratti sterrati suddivisi in 10 settori. le Strade Bianche accolgono gli azzurri della strada, ma anche del fuoristrada, all’insegna della multidisciplinarietà.

“Continuiamo a parlare di multidisciplinarietà e mettiamo in pratica i concetti  – afferma il CT Cassani –. Le Strade Bianche sono una bella opportunità per i migliori bikers che abbiamo in Italia di misurarsi in una corsa su strada. Riusciamo inoltre ad esaudire uno dei desideri di Marco Aurelio Fontana, fuoriclasse della MTB nonché bronzo olimpico, che da sempre desidera testarsi in una corsa su strada. Non solo. Di interesse sono anche Nicholas Pettinà e Luca Braidot, che provengono dal fuoristrada e non vedono l’ora di misurarsi sul tracciato perché una disciplina è senza dubbio propedeutica all’altra. Lo abbiamo già testato prima dei Mondiali su pista con l’esperienza che abbiamo fatto vivere a Bertazzo al Tour de San Luis, che ha contribuito al suo successo nella rassegna iridata” –  conclude Cassani.

Nicholas Pettinà ha inoltre effettuato del test di potenza che hanno dato ottimi risultati catturandoo l’attenzione del coordinatore delle Nazionali, Davide Cassani, tanto da volerlo tra i convocati per le Strade Bianche: “Non chiediamo il risultato, ma di far tesoro dell’esperienza”.

Per la corsa il CT Cassani, in accordo ai CT Amadori (strada U23), Hubert Pallhuber (MTB), Fausto Scotti (Ciclocross), ha convocato i seguenti atleti:

Luca Braidot (Forestale Cicli Olympia Vittoria)

Marco Canola (Unitedhealthcare Pro Cycling)

Marco Aurelio Fontana (Cannondale Factory Racing)

Seid Lizde (Team Colpack)

Nicholas Pettinà (Forestale Cicli Olympia Vittoria)

Simone Velasco (Zalf Euromobil Désirée Fior)

La squadra è diretta dai Commissari Tecnici Davide Cassai e Marino Amadori.

Ricordiamo che Luca Braidot, classe ‘91, ha partecipato ai Campionati del Mondo ciclocross 2015 (nella foto Bettini in azione con Fontana), protagonista di una gara di rimonta ha chiuso 12°, penalizzato da una foratura. È stato campione del mondo ed europeo nel Team Relay (2012), è il campione italiano XCO-MTB in carica. Mentre, il coetaneo Nicholas Pettinà, originario di Vicenza, è campione italiano Team Relay, terzo agli italiani del 2013 come individuale XCO e 5° ai Campionati Europei individuale XCO.

 

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