Livigno “studia” il modello-outdoor del Garda Trentino

Comunicato stampa

Pano-GardaTrentino-2015Roberto-Vuilleumier-02

L’incontro naturale tra due località abituate a… stare in alto. Livigno, famosa stazione sciistica dell’Alta Valtellina ha inviato nei giorni scorsi una nutrita delegazione in Trentino per studiare a fondo il modello turistico dell’Alto Garda legato alla vacanza attiva (con una particolare attenzione al settore bike), un format che anche quest’anno ha contribuito a determinare i numeri da record di cui il Garda Trentino va giustamente orgoglioso.

La Direttrice di Ingarda Trentino spa, Roberta Maraschin, affiancata da Barbara Angelini e Valentina Bellotti che costantemente seguono il prodotto turistico legato alle discipline outdoor, ha accolto in un incontro estremamente interessante e cordiale il Presidente dell’APT Livigno Luca Moretti, alla guida di un nutrito gruppo composto da Albino Galli (ufficio acquisti), Matteo Dessì (ufficio prodotto ed eventi), Giacomo Urbani (ufficio booking) e Martina Bormolini (ufficio PR e marketing), oltre a numerosi operatori turistici ed esperti del settore bike, il settore nel quale Livigno si sta affermando come destinazione per sviluppare ulteriormente la sua proposta nella stagione estiva.

Silvio Rigatti (presidente della nuova associazione BAT – Biker AltoGarda Trentino) è stato il perfetto padrone di casa dell’incontro svoltosi nella cantina dell’Aktiv Hotel di Torbole, una struttura di grande successo perchè pensata proprio a misura dei turisti sportivi. “E’ stata un’esperienza molto interessante –ha detto il Presidente dell’APT Livigno Luca Moretti -. Siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla grande efficienza di un’area come il Garda Trentino, i cui numeri parlano da soli”.

Dal canto suo la Direttrice Roberta Maraschin ha aggiunto: “Questi scambi con colleghi di altre aree turistiche sono sempre proficui. Anche se nel settore delle discipline outdoor abbiamo maturato una notevole esperienza, i confronti con realtà diverse sono molto stimolanti”.