Si attendeva da tempo una contromossa, da parte di Shimano, al gruppo SRAM Eagle a 12 velocità introdotto due anni fa, visto che il brand nipponico era ancora rimasto fermo alla trasmissione a 11 velocità, e dopo tanta attesa la contromossa è finalmente arrivata, con la recente presentazione del nuovo gruppo XTR M9100 appunto a 12 velocità.

Andiamo allora ad analizzare quali sono le differenze fondamentali tra il nuovo XTR 12v e l’XX1 Eagle.

Cassetta pignoni

Shimano propone due cassette pignoni a scelta tra la 10-51T e la 10-45T. In entrambi i casi abbiamo 12 pignoni con il più piccolo che conta 10 denti, come la cassetta SRAM XX1 Eagle 10-50T, mentre il più grande della prima versione ne conta ben 51, uno in più di SRAM.

Shimano XTR 10-51T

 

Shimano XTR 10-45T

 

SRAM XX1 Eagle XG-1299

Materiali costruttivi

Per entrambe le cassette, Shimano ha utilizzato una costruzione differenziata, visto che i 3 pignoni più grandi sono realizzati in alluminio, i 5 centrali in titanio e i 4 più piccoli in acciaio. Una scelta di metalli diversi dettata dall’intenzione di garantire il miglior equilibrio tra peso e durata. Non è un caso, infatti, che i pignoni centrali, ovvero quelli di norma più utilizzati, siano realizzati in titanio, un materiale ultra resistente.

La cassetta SRAM è la X-Dome ed è realizzata dal pieno, quindi in pezzo unico, per i pignoni dal 10 al 42 utilizzando l’acciaio mentre il pignone più grande è in alluminio.

Ma veniamo ai pesi. La cassetta XX1 Eagle ferma l’ago della bilancia a 355 grammi, contro i 359 della 10-51T e i 349 della 10-45T di Shimano. Tutto sommato, non vi sono grandi differenze, quindi, a livello di peso.

Sviluppo dei rapporti

Passiamo ora ad analizzare gli sviluppi di queste cassette:

Shimano XTR

10-51T: 10-12-14-16-18-21-24-28-33-39-45-51T

10-45T: 10-12-14-16-18-21-24-28-32-36-40-45T

SRAM XX1 Eagle

10-50T: 10-12-14-16-18-21-24-28-32-36-42-50T

Senza dubbio Shimano, proponendo due cassette di sviluppo decisamente diverso, offre una maggior scelta al biker. L’agonista, chi ha una gamba ben allenata oppure non è solito affrontare salite estremamente ripide, opterà sicuramente, in ambito Shimano, la 10-45T, garantendosi così un passaggio più graduale dal pignone 28 in poi. Il semplice appassionato o chi invece vuole semplicemente assicurarsi la possibilità di scalare le erte più estreme potrà rivolgersi invece al 10-51T, che pur avendo dei salti maggiori dal pignone 28 in poi, può sfruttare quei 51 denti del pignone più grande laddove sia necessario.

SRAM ha purtroppo previsto una sola versione per la sua cassetta. Mettendola a confronto con la 10-51T di Shimano, che è quella più simile come sviluppo, possiamo notare un salto di 4 denti dal 28 al 32 e dal 32 al 36, per poi avere un salto di 6 denti dal 36 al 42 e di 8 denti dal 42 al 50. Con Shimano abbiamo invece un salto di 5 denti dal 28 al 33, di 6 denti dal 33 al 39 e sempre di 6 denti dal 39 al 45 e dal 45 al 51. SRAM ha preferito quindi un salto inferiore per i pignoni medi, per poi proporre un salto di ben 8 denti per passare all’ultimo pignone. Shimano, invece, ha preferito dei salti quasi “costanti”, nel senso che si parte con un salto di 5 denti dal 28 al 33 per poi avere sempre salti da 6 denti fino al 51T.

Compatibilità

Per la sua cassetta a 12 velocità, SRAM a suo tempo ha introdotto il nuovo corpo ruota libera X-Drive (XD). Un corpetto la cui particolare caratteristica è che solo il pignone da 50 denti si aggancia ad esso, da ciò deriva il motivo per cui la cassetta SRAM è in blocco unico, con il pignone 50T che si aggancia al corpo ruota libera XD e tiene insieme gli altri pignoni in un unico blocco.

Per ospitare le nuove cassette a 12 velocità, Shimano ha rivoluzionato il design del corpo ruota libera introducendo un nuovo corpetto con tecnologie MICRO SPLINE e SCYLENCE. Tecnologie che si pongono come obiettivo una maggiore scorrevolezza e una maggiore silenziosità, ma la novità fondamentale riguarda il disegno del corpetto, che presenta una serie di scanalature come i corpetti classici, tuttavia è leggermente più corto in modo da consentire l’aggiunta del pignone 10T, che in realtà non si inserisce direttamente sul corpetto ruota libera ma rimane comunque agganciato agli altri tre in acciaio.

Al momento, quindi, sembra che per utilizzare le nuove cassette pignoni 12v di Shimano sia indispensabile adottare anche il nuovo mozzo posteriore del brand nipponico, anche se è di qualche giorno fa la comunicazione ufficiale con la quale DT Swiss ha reso noto di avere già approntato un corpo ruota libera con tecnologia MICRO SPLINE, quindi con specifiche rispondenti alle nuove cassette pignoni Shimano. Il nuovo sistema, tra l’altro, è compatibile con la maggior parte dei mozzi DT Swiss basati sul sistema a cricchetto Star Ratchet.

Catena

Ovviamente Shimano ha realizzato anche un modello di catena dedicato alle 12 velocità, con specifico Quick-Link, un po’ come il connettore PowerLock di SRAM, per consentire di aprire la catena senza dover necessariamente utilizzare uno smagliacatena, una novità molto attesa dal marchio giapponese.

Shimano
SRAM

Guarnitura

Le pedivelle Shimano mantengono ancora la costruzione cava che già caratterizza gli altri modelli. In abbinamento alle 12 velocità sono disponibili le corone a 30, 32, 34, 36 e 38 denti, quindi esattamente come SRAM Eagle.

Per Shimano, però, notiamo con piacere l’introduzione di un tendicatena destinato a chi pratica enduro e utilizza il monocorona.

Prezzi

E veniamo ai prezzi. Fermandoci al confronto tra cassette, la SRAM XX1 Eagle è in listino al prezzo di € 458. Al momento non è ancora noto il prezzo in Euro delle nuove cassette Shimano 12v, tuttavia da alcune fonti attendibili possiamo dirvi che il prezzo in dollari dovrebbe aggirarsi intorno ai $ 380, che al cambio attuale equivalgono a circa 325 Euro, abbastanza più basso rispetto all’XX1 Eagle.

A chi la prossima mossa?

E’ scontato pensare che la prossima mossa toccherà a SRAM. E’ fin troppo facile crederlo, non solo per un fatto puramente fisico, visto che ad ogni azione corrisponde una reazione, ma soprattutto perché sembra ormai imminente la presentazione ufficiale dell’ormai fin troppo decantato cambio elettronico wireless di SRAM, visto che ormai manca solo di vederlo montato sulla biciclettina del figlio di Nino Schurter. In realtà, però, non possiamo credere che un colosso come Shimano abbia impiegato due anni per arrivare alle 12 velocità, dopo la presentazione di SRAM del 2016, senza mettere nel frattempo qualche altra pentola sul fuoco. Staremo a vedere, voi intanto continuate a leggerci…