Intervista a: Francesco Petrucci




Dopo alcuni tentativi nelle precedenti edizioni quest’anno Francesco Petrucci ce l’ha fatta a conquistare il titolo di Campione Italiano di Downhill. Ce lo racconta in questa intervista.

14194373_1352548674786426_743852232_n

Età: 24.

Vive a: Stroncone (TR).

Musica preferita: old school hip hop, rock.

Hobby: derapate con il transit, bricolage, giardinaggio.

Percorso preferito: Gueps, Chatel.

14169744_1352548731453087_1964462789_n

MTB-VCO: Ciao Francesco, ci spieghi quando e perché hai cominciato ad andare in mountain bike?

Francesco Petrucci: Ciao! Ho iniziato quando avevo più o meno 11-12 anni, mio nonno abitava in un paese a quasi 1000 metri di altitudine e ogni volta che andavamo a trovarlo con mio fratello, mio papà ci faceva scendere per qualche sentiero, poi una volta finita la discesa rimettevamo le bici nel furgone e continuavamo verso casa con lui. Praticamente per pigrizia noi facevamo  già downhill anche senza sapere cosa fosse. Dopo un po’ la pininfarina è andata in pensione, mio papà mi ha comprato una vera mtb e ho fatto due gare di cross country ma non mi piaceva tanto, quando avevo 16 anni alcuni ragazzi in officina avevano comprato le bici da downhill ed avevano iniziato ad andare, allora con mio fratello abbiamo risfoderato le bici e siamo andati a provare quel sentiero, da lì non ho più smesso.

MBV: Ti ricordi la tua prima gara e che risultato hai ottenuto?

FP: Era il giro corto di una medio fondo, quelle che chiamano pedalate ecologiche. Qualcosa tipo 10 km super amatoriale, ho tagliato insieme ad un altro amichetto mio e siamo arrivati primo e secondo tra le polemiche.

14138464_1352548631453097_1071009572_n

MBV: Perché proprio la downhill?

FP: La bici in sè e per sè, in qualsiasi forma è qualcosa di cui adesso non riesco a fare a meno, mi piacciono tutte, ma prima non era così, ero convinto che fosse l’unico modo divertente. Ancora adesso comunque ti direi che se vai in mountainbike e non hai mai provato  una doppia piastra, la bici realmente non sai cosa significhi guidarla.

MBV: Ci sei arrivato spesso vicino e quest’anno finalmente è arrivato il titolo italiano. Ci racconti un po’ la gara di Abetone?

FP: È stato un gran bel fine settimana, pochi giorni prima ero caduto in Svizzera e sono arrivato là abbastanza malconcio, ma da subito mi sono sentito veloce. E’ stato davvero bello portare a casa la maglia, sia per me che per la squadra, gli stavamo dietro da un po’.

14159312_1352548774786416_447190951_n

MBV: Hai un idolo al quale ti ispiri?

FP: Se mi dici idolo, il nome che mi viene in mente è Sam Hill, per forza. Ha cambiato le regole del gioco, nessuno fa quello che fa lui in bici.

MBV: Qual è la gara del calendario nazionale che ti piace di più?

FP: Non saprei dire, mi è piaciuta Bormio per la velocità in alcuni punti, l’Abetone è sempre bella, forse Pila per il 2016 è un po’ la tappa dell’anno, mi dispiace non esserci stato.

14169736_1352548658119761_891356126_n

MBV: Ti abbiamo visto anche in alcuni appuntamenti di Coppa del Mondo. Qual è stata l’esperienza che hai maturato in World Cup?

FP: Esperienza è sicuramente la parola chiave parlando della Coppa del Mondo, sono gare diverse in cui si prova molto poco e nella fretta di trovare subito un buon ritmo è facile sbagliare e sbattere per terra bene. Quest’anno è andata così così, buone sensazioni e pessimi risultati. Cercherò di far meglio.

MBV: Normalmente quanto tempo dedichi all’allenamento?

FP: Mi alleno quasi sempre in mtb al momento, esco un paio d’ore intorno casa due o tre volte a settimana più qualcosa in palestra. I weekend sono per la bici da discesa invece, anche se sono riuscito anche ad andare un po’ in moto da cross quest’anno.

MBV: Ci descrivi la bici che hai utilizzato in questa stagione?

FP: Ho usato due Trek Session, sia la 9.9 in carbonio che la 88 in alluminio, una rossa e una nera, bellissime. Stesso montaggio: ammortizzatore e forcella Ohlins, gomme Maxxis. Quest’anno ho montato per la prima volta i ganci.

14182426_1352546804786613_1918835391_n 14138397_1352547474786546_1255627950_n

MBV: Hai ancora qualche obiettivo per quest’anno?

FP: Purtroppo qualche settimana fa mi sono slogato ulna e radio e la stagione per me è finita qua, è stato bruttissimo perché ho pensato subito al mondiale che se ne andava. Avrei potuto anche combattere per la classifica finale di Gravitalia ma va bene così, ormai è andata. Shit happens.

MBV: Grazie dell’intervista Francesco ed in bocca al lupo per il finale di stagione!

14169502_1352556401452320_902338319_n

IT - 728x90

Share this:

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *